Tra il Dire e il Fare - La Crescita Personale e Finanziaria in pratica
🎙 Benvenuti alla Stagione 4 di Tra il Dire e il Fare!
Questo podcast è nato da una semplice domanda:
E se provassimo davvero a mettere in pratica tutto ciò che leggiamo nei libri sulla crescita personale?
Un esperimento diventato viaggio collettivo, fatto di esperienze vere, riflessioni condivise e confronti sinceri. Niente formule magiche, solo la voglia di scoprire – passo dopo passo – se e come certi strumenti possano davvero aiutarci nella vita di tutti i giorni.
Qui non troverai risposte assolute, ma domande potenti.
Non guru, ma compagni di cammino.
🎧 Impariamo insieme, sbagliamo insieme, cresciamo insieme.
Con un unico obiettivo: diventare, ogni giorno, una versione migliore di noi stessi.
Siete pronti a cominciare?
Allora… si parte.
Tra il Dire e il Fare - La Crescita Personale e Finanziaria in pratica
Ep 111 Dieci Tecniche Più una, Per Rendere Il 2026 Il Tuo Anno Di Svolta
Use Left/Right to seek, Home/End to jump to start or end. Hold shift to jump forward or backward.
Guardiamo al capodanno come a un bias utile solo se diventiamo concreti: analizziamo il 2025, scriviamo promesse, progettiamo abitudini inevitabili e mettiamo in agenda microimpegni. Dieci tecniche pratiche, dal “se allora” all’1% settimanale, per trasformare obiettivi vaghi in risultati visibili.
• analisi onesta del 2025 per pattern e lezioni
• desideri tradotti in piani scritti e calendarizzati
• audit dell’energia tra lavori, persone e progetti
• regola 3x3: tre vittorie, tre fallimenti, tre lezioni
• promesse a te stessə messe per iscritto
• architettura delle abitudini e inevitabilità del gesto
• microimpegni sostenibili e continuità
• condivisione con un buddy e responsabilità
• revisione mensile e correzione di rotta
• trigger “se allora” per automatizzare azioni
• cinque perché per allineare motivazione e obiettivi
• principio dell’1% per progressi composti
Noi ci sentiamo ormai l'anno prossimo, sempre qua per parlare di crescita personale e finanziaria
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Fine Anno Come Bias Mentale
SPEAKER_00Non perché non si possa cambiare le cose per l'anno nuovo, ma perché ovviamente è un bias, quello di finire qualcosa. In realtà la nostra vita prosegue in maniera lineare e questo scandire del tempo ce lo diamo noi. Quindi in realtà le nuove risoluzioni dell'anno, il nuovo cambiamento, potremo dedicarlo, potremmo crearcelo in qualsiasi momento dell'anno. Però, detto questo, non voglio essere pessimista, anzi, voglio dirti come lo affronto io, e darti 10 tecniche che ti potrebbero aiutare a far sì che il 2026 sia veramente l'anno del tuo cambiamento. Prima di tutto, la cosa principale da capire è che per fare un 2026 straordinario, creare un 2026 eccezionale, bisogna analizzare il 2025. Ci dobbiamo mettere un attimo, seduti, pensare dove si era l'anno scorso in questo preciso momento, e capire quali erano le nostre aspettative. Come sono andate, cosa abbiamo fatto per far sì che questo 2025 fosse differente dal 2024, il 2024 differente dal 2023. Avete cambiato qualcosa nella vostra vita, hai cambiato qualcosa nelle tue abitudini? Prova quindi a pensare dove eri l'anno scorso, se quello che avevi progettato poi in realtà si è veramente realizzato e se non si è realizzato, qual è il motivo? In questa fase devi essere brutalmente onesto: onesta, devi guardare veramente al corpo e capire che cosa avevi progettato, e quali sono stati i motivi per cui o ci sei arrivata o non ci sei arrivato in questo obiettivo, senza sensi di colpa, quindi non c'è un giudicarsi, c'è semplicemente un analizzare. Tuttavia, non dobbiamo ignorare i pattern che ci hanno portato dove siete adesso, quindi c'è qualcosa che avete ripetuto, qualcosa che avete sbagliato. Io, per esempio, una cosa che ho fatto l'anno scorso e mi ero imposto di fare, e l'ho fatto fino ad oggi, e ne sono molto contento. È che l'anno scorso, in questo periodo, mi ero detto che non mi piace più, mi piace più. Voglio cambiare il mio fisico. Voglio arrivare a 50 anni con un fisico che non ho mai avuto. Voglio essere nella mia migliore forma di sempre. Questo perché ha un'ottima forma fisica, ho ancora anche altri obiettivi, quindi, a livello economico, a livello sociale, e quindi questa cosa mi serve per portare avanti. Il cambiamento fisico spesso è quello che si vede più velocemente. E quindi mi ricordo ancora, il 16 gennaio, mi sono iscritto in palestra, e da quel giorno, tutte le settimane, non ho mancato neanche la settimana di fier agosto. Quando ero in vacanza, ho cercato un posto per allenarmi, sono andato sempre tre settimane almeno tre volte alla settimana in palestra. Anche oggi, anche se ero stanchissimo, sono andato comunque il 31, ci voglio andare comunque e ho creato una routine che fa una cosa contraria, quasi mi fa sentire male se non ci vado, anche se sono molto stanco. Quindi, ormai è automatico che io preparo la borsa e mi trovo lì, anche se la testa, mi direbbe di non andarci. Questa è, per esempio, una cosa di cui vado veramente molto fiero perché so quanto mi è costata. Quindi cominciamo a capire quali sono questi dieci metodi per riuscire a ottenere qualcosa di veramente importante in questo 226. Primo punto importantissimo è che i desideri rimangono desideri astratti se non li pianifichi. Se tu vuoi avere un fisico stupendo o vuoi avere un soldi in banca, non basta il desiderio, devi domandarti come faccio a raggiungere quell'obiettivo e cominciare a creare uno schema ben dettagliato su come vuoi raggiungere quell'obiettivo. E sembra stupido e banale. Per esempio, scriversi un foglio di carta per avere un fisico, un bel fisico, devo andare in palestra, scriverlo su un foglio di carta, scriversi sul foglio di carta quante volte ci vuoi andare, eppure, perché è una cosa che lo sai, ci devi andare almeno due o tre volte a settimana, essere costante. Però se lo scrivi rimane. Se lo scrivi e lo calendarizzi su Google Calendar, per esempio, è un reminder che hai tutti i giorni. Io tutti i giorni ho, adesso non esagero, 10-15 alert che mi ricordano di fare le cose che mi ero programmato, anche cose che ormai sono automatiche, come la palestra, ormai alle 8 sono fuori, le 8 del mattino sono fuori di casa, lo so, lo so già, non c'è bisogno della sveglia, però, questa cosa mi ha aiutato a far sì che diventasse un automatismo. Quindi, se hai un desiderio, scrivilo su carta, crea un metodo di azione per questo desiderio. E subito dopo scrivilo su Google Calendar. Anche se ti sembra lontanissimo, anche se ti sembra una cosa che in questo momento non riesci a fare, incomincia a fare questa parte, incominciala a mettere nero su bianco. Quello che non riesci a inserire sul tuo calendario vuol dire che non è una priorità. In questo momento, almeno della tua vita, non è una priorità. Quindi toglilo dalla testa, togli l'energia. Se quella cosa lì non riesci a mettere in calendario, vuol dire che in questa fase della tua vita non ha importanza. Toglila, la metterai più in là, ok? Perché se no, il retro pensiero di qualcosa che dovresti fare e che in realtà non hai fatto, lavora in maniera completamente contraria, antagonista. Ti sta togliendo energia. Quindi il pensiero di qualcosa che dovresti fare e ancora non l'hai fatto, lavora completamente in maniera contraria. Quindi già decidere cosa mettere e cosa non mettere è una grandissima cosa. Punto numero due è l'audit dell'energia. Mappa dove è andata la tua energia nel 2025. Lavoro, persone, progetti. Fai una lista, fai una colonna e segna che cos'è che ti ha dato energia e cos'è che ti ha svuotato, cos'è che ti ha ricaricato e cos'è che ti ha svuotato? Che cosa. Quindi, lavoro, persone, progetti, qualsiasi cosa, fai una bella lista. Questo ti comincerà a darti una idea di che cosa vuoi inserire nel 2026. Suggerimento numero tre sono le regole del 3 per 3. Quindi identifica tre vittorie, tre fallimenti e tre lezioni. Scrivi per ognuna il perché perché sono state tre vittorie, perché sono stati tre fallimenti per te, e poi sei imparato da queste tre cose, le tre lezioni che hai imparato. Suggerimento numero 4 a cui tengo moltissimo, è fai a te stesso o a te stessa delle promesse. Scriviti. Quindi, il tuo nome, il tuo nome, io posso riscrivere Sani quest'anno e per l'anno prossimo, io ti prometto che raggiungerò questo obiettivo. E perché lo farò per questo motivo, ok? Questa cosa ti servirà non adesso, ti servirà l'anno prossimo, quando ci ritroveremo in questa situazione per capire se hai mantenuto le tue promesse. Quando una persona parla a voce alta e scrive delle promesse, hanno queste cose che prendono di si realizzano nel senso che non si realizzano nel momento istantaneamente, ma appaiono in questa dimensione. Non è più la tua testa, l'hai messo, l'hai messo per scritto, hanno un valore e quando fai una promessa c'è un legame che si crea tra te e quella cosa che hai scritto. Sono molto credo moltissimo nel potere della parola di quello che vengono dette, quello che viene detto, da come viene detto e da quello che viene scritto. Quindi scriviti le tue promesse per l'anno prossimo. Punto numero 5, molto importante è l'architettura delle abitudini. Quindi, i propositi sono abbastanza delle scatole vuote, possiamo dirlo in questo senso, se non hanno dei sistemi. Per farti un esempio, non bisogna pensare a perdere peso, ma sostituirlo in un'altra metodologia che è come posso rendere il movimento inevitabile nella mia routine. Quindi questa è una strategia che crea un'abitudine che poi ti porta a un risultato ed è qualcosa che è tangibile, assolutamente tangibile. Rendere completamente inevitabile qualcosa, è la maniera migliore per poi introdurla nella nostra routine, soprattutto se sono delle cose che ci portano della fatica, comunque che tendiamo a voler evitare. Punto numero 6 è la tecnica: sono la tecnica dei microimpegni. Quindi un grosso obiettivo è fatto da tanti piccolissimi step di avvicinamento che poi portano a quello che è un grosso obiettivo. Anche i 3500 km di Marco Polo da Venezia alla Cina sono stati fatti con un passo alla volta, un giorno alla volta. Spesso pensare alla scalata completa della montagna è la cosa che ci blocca. Quindi bisogna creare dei piccolissimi piccoli obiettivi, piccoli step passi da inserire in quello che per te magari può essere un obiettivo un obiettivo finale che macro. Quindi faccio sempre l'esempio delle attività fisica perché sono quelli che sono più tangibili, più semplici. Però invece di partire subito e dire vado 5 volte alla settimana in palestra quando magari fino a ieri non ci sei mai andato, poi magari inserire 10 flessioni o 5 minuti, 15 minuti di allenamento al giorno nella tua schedule, sul tuo calendar. Quello è già un qualcosa che è più abbordabile. Poi dopo 15 diventeranno 20, poi dopo diventerà un'ora in palestra, poi diventeranno tre giorni in palestra, poi, se vorrai, diventeranno 5. Però, piccoli, sostenibili e soprattutto continui. Questa è una cosa molto importante, una cosa che deve essere continuativa, quindi deve essere sostenibile da parte tua. Punto numero 7 si chiama condivisione. Quindi condividere un obiettivo specifico con una persona che ti chiederà conto di ogni settimana di quello che stai facendo. Non liste infinite di gruppi di Whatsapp con mille persone. No, una persona quello che si chiama il tuo buddy, il tuo amico o la tua amica, che ha il compito di far da controllare, di monitorare e di controllare che tu non abbandoni la strada. Questa è una cosa che funziona benissimo. Spesso fatto in coppia, ovvero tu lo fai per lui o lei e viceversa, perché crea un impegno che va al di fuori di te. Ed è un piccolo trucco che permette veramente di andare lontano se si fa con la persona giusta. Quindi sceglila in maniera corretta e spiegali la tua visione di quello che vuoi fare, magari coinvolgila in questa strada di cambiamento, e vedrai che sarà molto più semplice e il tasso di successo sarà molto più molto maggiore. Punto numero 8 è la revisione mensile dei tuoi obiettivi. Quindi prenditi un momento che decidi tu quando può essere l'ultimo giorno del mese, l'ultima domenica del mese, e ti prendi 30 minuti e guarda sul tuo calendario quante cose hai fatto, quante cose non hai fatto, se non le hai fatte, perché non le hai fatte, e cerca di correggere il tiro. Nessuno è perfetto, non è semplice, è molto, anzi, è difficilissimo riuscire a fare a ottenere dei cambiamenti radicali nella propria vita, inserire le nuove routine. Ma se non monitoriamo quello che stiamo facendo, stiamo andando alla cieca senza bussola, stiamo andando in avanti. E capita spesso che poi l'unica revisione che viene fatta è come adesso a fine anno. Se noi questa revisione la facciamo ogni mese, abbiamo il tempo poi di cambiare la direzione, riprogettare, cambiare la strategia e andare avanti. Non c'è una sola strategia per ottenere un risultato. Non c'è una sola strada per ottenere un risultato, però c'è sicuramente un controllare che la strada sia corretta. Punto numero 9 è il se allora è una tecnica molto forte che mi piace molto che trasforma gli obiettivi in trigger automatici. Quindi definisci un obiettivo. Per esempio, se finisco di pranzare, allora cammino 10 minuti. Se apro i social media, allora prima scrivo 100 parole. Se faccio questo, succederà anche questo. E lega due cose che possono essere una cosa difficile, una cosa molto che ti piace moltissimo, e mettile insieme. Per esempio, puoi decidere che se vuoi smettere di fumare, se non fumo neanche una sigaretta questa settimana e questo weekend con i soldi che ho risparmiato, vado con un'amica o con un amico alle terme. Questo potrebbe essere una cosa: ti crei già un obiettivo e lo comunichi al tuo amico, al tuo amica, al tuo buddy. Guarda che ti porterò alle terme se riesco a non fumare neanche una sigaretta, questa potrebbe essere una maniera, ma è applicabile veramente a tutto ed è molto personalizzabile, per me funziona molto molto bene. La tecnica numero 10, secondo me, tra le più potenti, ti invito a farlo, veramente, si chiama le regole dei 5 perché. Quindi per ogni obiettivo che hai impostato nel 2026, chiediti per 5 volte consecutive perché lo stai facendo. E a quella risposta rispondi sempre: ma perché? Ma perché? Ma perché? Se all'ultimo perché la risposta non ti emoziona o per te non ha senso, quello lì non è un obiettivo che ti appartiene. È un obiettivo dato dall'ego, dalla paura o da magari un qualcosa a livello sociale, ma non è un qualcosa che ti appartiene. E come tutte le cose che facciamo nostre ma non ci appartengono, poi non ci rendono felici e ci spostano dalla traiettoria di quello che vogliamo veramente dalla vita. Quindi magari raggiungiamo degli obiettivi e dopo ci raggiungiamo, ci accorgiamo che non siamo felici, non siamo dovevamo essere. Ecco, questa tecnica ti permette di non fare questo errore, o almeno di cercare di decryptarlo prima di farlo. La decima tecnica, l'ultima, che secondo me è la più importante di tutti, è il principio dell'1% di miglioramento. Che è una meta strategia importantissima, a cui spesso non pensiamo e che, però fa tutta la differenza nel mondo. Che dice di non cercare la trasformazione, di cercare semplicemente di essere un po' migliore ogni settimana. Un po' migliore, un 1% migliore, non devi essere il 50%, il miglioramento non è uno sprint, ma è una maratona. E facendo i rapidi calcoli, in un anno, migliorando l'1% su qualcosa alla settimana, avrai un 67% di miglioramento, e in un anno la differenza si vede veramente. Questo è il valore composto che ci permette piano piano di avere risultati che poi sul lungo termine sono veramente tangibili, veramente importanti. E quindi, qua finisce questa ultima puntata del 2025. Ti ringrazio con tutto il cuore di essere stato qua, essere stata qui con me in questo anno. Io sono sicurissimo che questo 2026 sarà l'anno del cambiamento in positivo per chi sa essere fluido e sa cambiare velocemente e riuscirà a attuare delle strategie di cambiamento della propria vita, cambiamento della percezione di quello che sta succedendo e si saprà adattare. D'altra parte, purtroppo sarà un anno molto difficile per chi è rimasto e rimarrà intrappolato in dei paradigmi e delle cose che ormai sono obsolete, sono vecchie, non funzionano più in questo mondo. È stata questa prima puntata del 2026. Però, io sono sicuro che se mi hai ascoltato fino a qua, questo sarà un anno di grandissime opportunità. Io, come sempre, ti ringrazio per essere stati qui. Noi ci sentiamo ormai l'anno prossimo, sempre qua per parlare di crescita personale e finanziaria. Ancora un grande abbraccio e buon anno! Ciao, arrivate.