Oltre i confini del Mediterrano
Il progetto Oltre i confini del Mediterraneo, sezione speciale di MIA Photo Fair 2024, si articola in un podcast, prodotto in collaborazione con il Giornale dell’Arte.
Oltre i confini del Mediterraneo esplora le narrazioni visive che legano insieme le regioni del Mediterraneo, trasformando il nostro mare in un ponte di connessione in grado di unire e celebrare le diversità culturali e storiche di terre lontane.
Questo podcast crea uno spazio di approfondimento in cui i protagonisti del progetto, giornalisti, galleristi, artisti, collezionisti e curatori, ne raccontano in prima persona la genesi e lo sviluppo.
Ogni puntata inizia citando alcune parole tratte dal libro Viaggio alla fine del millennio dello scrittore israeliano Abraham B. Yehoshua. L'opera pone al centro la questione del rapporto tra popoli con culture e religioni diverse, evidenziando come, nonostante gli ostacoli, sia possibile instaurare legami autentici. I vari episodi si collegano tra loro grazie a un leitmotiv che riflette sul tema centrale della fiera di quest'anno: “Cosa significa per te il cambiamento?”.
In un momento così complicato in cui sembra che tutto si divida, Oltre i confini del Mediterraneo assume un ruolo fondamentale.
Oltre i confini del Mediterrano
Primo episodio
Use Left/Right to seek, Home/End to jump to start or end. Hold shift to jump forward or backward.
Nella prima puntata l’artista Matan Ashkenazy racconta la sua opera A Cloud of Dust, che introduce la sezione, in cui un granello di sabbia diventa testimone di un dialogo visivo che trascende le divisioni geografiche e politiche. Accanto a lui, interviene Riccarda Mandrini, rappresentante di gallerie e collezionisti d'arte per Abu Dhabi Art, che offre una panoramica sul mondo della fotografia contemporanea, evidenziando il valore di una sezione dedicata al Mediterraneo.