Una Lacrima sul Meeple
Un podcast pensato per tutti gli appassionati del gioco da tavolo che si struggono sull'impossibilità di giocare tutti i giochi nella loro collezione. News, Recensioni, approfondimenti su case editrici ed autori e molto altro ancora!
Una Lacrima sul Meeple
Dal Meccanico: Area Control
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In questa nuova puntata della nostra rubrica "Dal Meccanico" vi parliamo di Area Control e dei tanti giochi che rientrano in questa categoria.
Inoltre Davide e Sandro recensiranno per voi Small World di Philippe Keyaerts e Moytura di A. Giroux, Harry Conway
Se vi è piaciuto questo episodio e volete conoscere di più su di noi, cercateci su instagram o su Tik Tok come @unalacrimasulmeeple o visitate il nostro sito www.unalacrimasulmeeple.it
Benvenuti ben trovati. Siamo in una nuova puntata di una lacrima sul MePall. Io sono il vostro conduttore di oggi. Santo Tozzetti, è con me ho il buon irreprensibile, come potete vedere. Io sono in una location diversa su chi ci vedete su YouTube. Perché sono in vacanza, sono al mare, però, insomma, invece di andare al mare oggi sono qui con voi a registrare la puntata.
SPEAKER_01Lo sfondo fa un po' carcere. Questo muro secco dietro, quindi non lo sappiamo.
SPEAKER_00Però non sono nella cella del Conte di Monte Cristo, ma sono nella casa al mare. Ma oggi non sono andato per registrare la puntata perché io ci tengo a questo programma e ci tengo a voi, cari ascoltatori. Non come il buon Alessio De Simone, che se ne sta in tutti rolo in questo momento, si sta facendo la sua bella vacanzina e non ci pensa proprio a collegarsi con noi. Quindi gli mandiamo un caloroso abbraccio e insomma, sapete dove siete voi, ascoltatori, nella sua lista di priorità. Io adesso non voglio puntare dita.
SPEAKER_01però insomma, mi sembra una cosa, un gradino sotto gli spezli o qualche cos'altro esattamente.
SPEAKER_00Che voglio dire che in parte lo capisco anche, però almeno uno sa dove sono le priorità di questi conduttori. Detto questo, se volete fargli sapere cosa ne pensate delle sue vacanze e del fatto che vi ha abbandonato, potete come al solito trovarci e lasciare un commento nei nostri social come Instagram, Facebook e TikTok, oppure sotto YouTube, se vedete la puntata su YouTube, oppure anche potete lasciare un commento su Spotify o su Apple Podcast se ci ascoltate lì. Detto questo, di cosa parliamo oggi? Oggi facciamo un nuovo, diciamo, episodio della nostra serie dal meccanico. Oggi, come avevamo promesso qualche puntata fa, parliamo di area control e area maggior. Durante questa puntata, parleremo anche dei nostri giochi che sono collegati all'argomento, vada a dire moitura e small world. Bene allora, cominciamo subito un po' con un'infarinata generale. Cosa consideriamo area control, cosa consideriamo area maggiority perché li abbiamo messi insieme in questa puntata? Li abbiamo messi insieme perché, se volete, sono due facce più o meno della stessa medaglia. Mentre l'area control ha una tendenza un po' più american, diciamo, nell'approccio, perché è votata più al conflitto per il controllo di un territorio, l'area maggiority invece ha un aspetto un po' più euro perché di solito non prevede un'eliminazione di una delle due fonti dal territorio e prevede più una maggioranza, con vari diversi tipi di approcci alla questione. Adesso vedremo più nello specifico di che cosa si tratta. Ma partiamo un po' dall'area controllo, ma abbastanza famoso, prendiamo, per esempio, una delle branche più famose: che è il controllo assoluto. Vale a dire quelle situazioni in cui l'ingresso di una truppa dentro un territorio prevede immediatamente l'eliminazione della truppa avversaria, Davide, ti viene in mente un gioco classicissimo! Che ha il controllo che inizia per R, esattamente.
SPEAKER_01Peccato vedi che non c'ha Alessio, perché lui avrebbe detto Monopoli. Ronopoli avrebbe detto: chiaramente l'area controllo per eccellenza è il buon vecchio risico.
SPEAKER_00È il buon vecchio risico, esattamente. Area control per eccellenza ogni volta penso che questa sia un'esperienza che è un po' uguale per tutti. Ogni volta che presentiamo un'area controllo a qualsiasi giocatore un po' più novizio, la cosa che ci viene detta è: ma è come il risico. Quindi, è chiaramente il punto di riferimento culturale per tutti quanti. Ovviamente, come dicevo, l'area controll, il controllo assoluto, come dicevamo, prevede che la zona in cui ti trovi tu, non ci può entrare nessun altro. Se si entra, parte un conflitto. Nel caso di risico si risolve assecchiate di dadi. Un altro gioco in realtà, classicissimo, che tratta di area controllo in maniera assoluta. E non so se ci avevi pensato, Davide, mi è stato fatto realizzare mentre mi studiavo l'argomento sono gli scacchi. Non so se te l'aspettavi questa cosa. No, non me lo se ci pensi, ogni piccolo quadratino della zona della plancia degli scacchi è un'area che viene interdetta al controllo degli altri e bisogna cercare di scontrarsi per prendere il controllo. Mentre in molti giochi di area control, il controllo dell'area porta punti, porta risorse, e poi questo lo vedremo anche più avanti. Negli scacchi, l'area controllo ha semplicemente un vantaggio tattico se vuoi. E dove finisce una zona, però anche quello rientra un po' nell'area controllo perché ogni zona in cui rientriamo è esclusiva e per entrarci bisogna eliminare la pedina avversaria. Nel caso degli scacchi, rientra in quel caso anche una meccanica di force projection, proiezione della forza, per cui quando noi ci buttiamo nell'area, eliminiamo direttamente le truppe che si ritrovano all'interno. Un altro gioco che invece porta un cambiamento interessante nell'area controllo. Secondo me, è Rout perché root fa un qualcosa che poi vediamo anche in altri giochi. Per esempio, Rising Sun vale a dire che c'è sempre il controllo dell'aria, ma non è immediatamente esclusivo, come abbiamo detto, il risico, ma invece il controllo, e quindi lo scontro dell'aria viene triggerato soltanto in situazioni specifiche. Penso, per esempio, in giochi come Rising Sun, avviene alla fine del turno quando tutte le truppe sono state posizionate. Ma può succedere anche in root quando decidiamo di far partire lo scontro con le altre truppe. Tuttavia, finché questo scontro non parte, ci può essere coesistenza tra le varie truppe. Anzi, se vuoi root può essere un po' un misto, perché in root il controllo del territorio all'inizio ha maggioranza, nel senso finché non elimini le truppe avversarie, il controllo della zona viene considerato per maggioranza di truppe al suo interno. Rout ne abbiamo già parlato in una puntata precedente, però, secondo me poteva valere la pena parlarne di nuovo anche perché è interessante per un altro motivo. Nell'ambito degli area control, vale a dire che rappresenta nello stesso gioco diversi motivi per cui uno può competere in un'area control. Vale a dire: se uno gioca con i gatti, l'area control è votata alla produzione di risorse e a creare una linea di rifornimenti che ti servono per poterle utilizzare quelle risorse, mentre per esempio, se giochi con le aquile, l'area control serve per fare gli obiettivi sostanzialmente e fare i punti. Quindi ci sono diversi motivi per cui uno può fare l'area controll in diversi giochi, in root ne vediamo tanti tutti insieme proprio perché è asimmetrico. Alessi ce ne aveva parlato in qualche puntata precedente. Non so se vogliamo parlare un altro po' di root da questo punto di vista, perché comunque è un gioco interessante che vale la pena approfondire di più.
SPEAKER_01Io purtroppo il problema grosso che ho con Ruth pur avendolo, ecco qua, vedete qua dietro di me, che avvicina al suo fratellino Hax. Non ho giocato a nessuno dei due. Perché chi glielo spiega a mia moglie, Ruth? Che glielo spiega, io no, perché è troppo lungo, quindi è un po' complicato. Per cui qua vi posso aiutare poco non avendolo giocato. Quindi, l'unica cosa che ti posso dire, i miei poi sono bellini. Ho aperto la scatola, ho depostellato, ho fatto, Oh, che bel gioco, non ci giocherò mai.
SPEAKER_00Sì, devo dire che il problema che ho con Root più o meno è lo stesso, sono riuscito a intavolarlo. Tuttavia, essendo un gioco completamente asimmetrico, piccola parentesi, usiamo asimmetrico bene. Root è un gioco asimmetrico, vale a dire che tutte quante le unità, tutte quante le fazioni, hanno non soltanto modi di giocare diversi, ma anche modi per vincere diversi. Quindi giocano in maniera completamente diversa. Spesso e volentieri si butta il termine asimmetrico nei giochi da tavolo quando tendenzialmente sono semplicemente magari i poteri diversi dei personaggi. Tuttavia la simmetria è proprio tutt'altra cosa. Ed è un bel problema spiegare un gioco completamente simmetrico, specie se gira bene a quattro giocatori. Perché per esempio, per me, Ruth gira meglio in quattro giocatori, anche tre va bene, ma in quattro, secondo me, dove dà di più. Spiegare quattro fazioni, specialmente a persone nuove non è facilissimo. Se ti posso dare un consiglio, se trovi difficoltà a spiegare Root. Se non sbaglio, nella seconda espansione, esiste anche la possibilità di giocare in cooperativo contro un Automa, quindi la Clockwork, no? Esatto, sì, esatto. Forse in cooperativo potrebbe risultare un po' più per chiara studiarsi, sentire le regole e affrontare il gioco.
SPEAKER_01Ma io invece posso portare un area Majority molto famoso sul tavolo, così come no, porta quello che vuoi. Perché, diciamo, parlando di area Majority, uno dei giochi che viene più o meno subito alla mente è. Tu hai parlato di Razi Shanna, ma è il suo fratellino maggiore Blood Rage, che è il primo della trilogia di Lang, che è appunto un area maggiority dove, sulla base della presenza nelle province, riesci, cioè ottieni i bonus a fine round, poi alcune regioni vengono interdette in funzione di dove avviene, come diceva un nostro collega della radio: il Ragnarok. Non so se te lo ricordi, diciamo, il Ragnarok. Quindi, diciamo, è uno di quei giochi che ti introducono a un genere senza forzare troppo la mano, perché comunque c'è combattimento, c'è drafting. Non lo senti così tanto come il risico in cui l'obiettivo di controllare più regioni guida tutto. Lì l'area maggiority è uno degli elementi su cui costruisci la strategia, ma non è l'unico.
SPEAKER_00però aiutami a ricordare. Io avrei detto che si trattasse di area controllo, perché se non sbaglio, quando è il momento di triggerare i punti, c'è uno scontro tra le truppe sopra.
SPEAKER_01Questo è un po' che non ci gioco, quindi non mi ricordo, devo essere onesto. BGG lo include nell'area majority, quindi come categoria. Tuttavia, questo onore del vero, devo controllare. Ignoro, sono ignorato, non mi ricordo perché penso che l'ultima volta che ci ho giocato, a Blood Ridge, si parla di anni fa. Tuttavia, sicuramente è un esponente della categoria così come lo sono altri giochi molto interessanti, come per esempio Kemet, che invece sta lì sopra, eccolo qua. Che anche lui è un gioco abbastanza associato a Siclades che è un altro area control molto bello di cui è uscito recentemente un Kickstarter con una super edizione ripimpata clamorosa, che però non ho preso perché mi costava banalmente troppo. E poi, giusto perché ce l'ho sopra la mia testa, perché ci guarda anche su YouTube, anche specie dominanti che è un altro giocone della A EG, ovviamente anche questo super ingiocabile, nel senso che è molto complesso, è una esteticamente ributante. No, allora, devo dire, la cosa più bruttina è che ovviamente ognuno nel gioco interpreta una specie che combatte per appunto il controllo del territorio in un ambiente, diciamo che l'ambientazione è un po' quella dell'era glaciale. La cosa più brutta, secondo me, sono il fatto che comunque ogni specie è simboleggiata da cubetti e connetti di legno, che ovviamente rende un po' l'esperienza un po' meno di quello che potrebbe essere. Tuttavia, Specie Dominanti è uno di quei giochi che hanno pubblicato poco. E quindi io, non appena l'hanno ristampato qualche anno fa, l'ho comprato subito, che penso si debba avere in collezione, è una di quelle cose che è meglio avere, sì.
SPEAKER_00Tra l'altro, se non sbaglio, hanno fatto anche un'edizione tipo con le specie oceaniche un po' di tempo fa, però quella più famosa e quella più apprezzata rimane quella originale. Ogni tanto, pure io sono tentato, però i prezzi sul mercato secondario sono un po' proibitivi a volte e poi esteticamente, a me un po' mi spezzo le gambe. Questo aspetto molto profissione.
SPEAKER_01E tra l'altro è un gioco anche molto complicato e molto lungo. A proposito di giochi molto complicati e molto lunghi, c'è un altro area control famosissimo, lo vedo sempre sulla tua testa. Esatto, eccolo lì, eccolo lì.
SPEAKER_00Che è Twilight Twilight, diciamo che è un 4X, però una delle 4X prevede anche insomma. Anzi, due delle 4X, una prevede l'espansione e l'altra il conflitto, lo sterminio. E quindi diciamo che rientra tranquillamente nei 4X, anche quello. Tra l'altro di recente ho giocato. Ne volevo parlare anche a proposito, a un altro 4X simile a Twilight Imperium, però, diciamo: Don of the Galaxy, no, c'è anche quello esatto. Tuttavia, è una versione un po' più leggera, un po' più veloce.
SPEAKER_01Che è Marcio of The hourl tantissimo perché un altro podcast che seguo, c'è uno degli host americani che è assolutamente in fissa.
SPEAKER_00Con Marcio of the ho provato, è molto molto carino. An questo quindi è un 4X proprio come Twilight Imperium ha delle questioni sul fatto che puoi evolvere le tue formiche per fare cose diverse rispetto alle formiche degli altri. Ed è carino perché ha questo misto di aree maggiori di area control. Per cui ogni zona in cui entri hai degli slot in cui mettere le tue formiche, che sono degli slot produttivi. E finché ogni formica anche diversa è in alcuni slot produttivi che sono esclusivi. Quindi ce ne può stare soltanto una chi arriva prima meglio alloggia, non ci sono scontri. Tuttavia, gli scontri capitano quando invece le formiche si vanno ad accumulare nella zona dove non ci sono slot produttivi, quindi ci può essere una coesistenza finché si sta in zone specifiche della mappa, però poi quando ci si comincia ad accumulare in una zona, lì c'è veramente lo scontro e ci si saccagna tra formiche. È un gioco molto molto divertente, devo dire. Mi è piaciuto parecchio quindi, per gli amanti dei 4X, secondo me, che non vogliono ammazzarsi su un Toilet Impirium o su un Eclipse, che sono belli lunghi e belli complessi, può valere la pena dargli un'occhiata. Il tempo di gioco di Marcio Adianza, al momento qui sotto non ce l'ho. Però, secondo me, tu l'hai provato. L'ho provato, non mi ricordo bene quanto è durata la partita. Tuttavia, voglio dire. Forse considerando anche la spiegazione, eravamo quattro persone, forse due ore massimo. Che per essere la prima partita, con tre persone che non l'avevano mai giocato, intavolato, spiegato e giocato in quattro non è malissimo. Tuttavia, potrebbe essere stato anche un po' meno il tempo.
SPEAKER_01Qui dicono su BGG: dicono da 60 a 90 minuti, esatto, orientato a quello che dici tu. Due ore con lo spieghino, ci può stare, sì, sì, esatto.
SPEAKER_00Esatto. Quindi, diciamo se uno vuole fare una versione di un 4X che sia più digeribile, quello assolutamente è un gioco che straconsiglio. Tornando a parlare degli area control. Tu oggi ne volevi portare uno che si può considerare a tutti gli effetti. Un classico oramai dei reda.
SPEAKER_01Un grandissimo classico, cari amici ascoltatori. Perché oggi vi parlo e se non ci avete mai giocato, dovete giocarci perché è un po' come Katan: almeno una partita ce la dovete fare, solo che questo è bello invece, Catan, un po' di meno. Si parla di Small World, che è un appunto area controlla. Pubblicato nel 2009 da Daise O Wonder, che è quello anche che lo localizza in Italia. Il designer è Philippe Cheards. Ora non so esattamente di che nazionalità sia. Il buon Philippo credo francese, quindi probabilmente che Jards. E gli artisti sono Michel Coimbra e Cyrille De Jean. Il gioco di fatto è interessante per due motivi. Innanzitutto c'è un aspetto appunto di area control molto importante. Ovviamente più regioni, la mappa è divisa in diverse regioni. La mappa è modulare con due lati in funzione del numero di giocatori. Ognuno di noi interpreta una razza che deve, diciamo, conquistare una parte della mappa per riuscire a vincere la partita. La cosa bellina è che le razze, e questo aumenta molto la rigiocabilità, si compongono da una tipologia, una specie, diciamo e una caratteristica. Quindi, per esempio, ci sono gli stregoni, e poi potete aggiungere tra le caratteristiche gli stregoni volanti oppure gli stregoni che diciamo che attaccano pillaging, non so come si dice in italiano, non mi viene la parola, quelli che saccheggiano, saccheggiano. Quindi questo chiaramente fornisce molta ricevabilità perché gli abbinamenti vengono fatti a ogni partita e vengono scoperte man mano che si va avanti nel gioco le diverse combinazioni disponibili, e il giocatore può sceglierle. Di fatto, il sistema di area controllo è un po' particolare. Perché una volta che si preleva la specie, diciamo, si sceglie una specie, una specie oggi l'italiano mi abbandona, si prelevano una serie di token con il simbolo della specie che avete scelto. Quindi abbiamo fatto l'esempio degli stregoni degli stregoni, e a quel punto nel vostro turno potete andare a posizionare i token nelle diverse aree in un numero pari a quello che volete, diciamo, partendo dallo spazio occupato, oppure se è il primo turno da uno dei bordi della mappa e andando a posizionare i token sempre adiacenti all'ultimo che avete posizionato. Nel momento in cui facendo così finite i token, quella specie non potrà più essere utilizzata, non ne potete mettere di più, e quindi dovrete prendere la decisione se continuare a gestire quella specie oppure metterla in declino e quindi girare i token sulla parte scura, il retro del token stesso a simboleggiare appunto che la specie è in declino, e prendere un'altra specie da quelle disponibili e iniziare a posizionare quei token. Nel momento in cui andate a invadete una parte della mappa in cui c'è già un altro giocatore, l'altro giocatore può attirare un dato, un dato che ha tre risultati, una faccia bianca, una faccia con un simbolo, una faccia con due simboli. E nel caso in cui il tiro del dato gli permettesse di superare il numero di token che avete posizionato sulla mappa, diciamo il vostro attacco, il vostro tentativo di controllare quella regione non è più valido. Ovviamente questo funziona se io ho tre token nel mio avversario, ce n'è uno, tira il dato, escono due simboli e quindi siamo a tre. Lui difende e è avvantaggiato. Ok, gioco molto carino. C'è anche un'implementazione, almeno su app per dispositivi iOS, perché l'acquistai tempo fa. Si spiega molto velocemente e è facile anche per diciamo i bambini. È un gioco un pochino più complesso, ma non estremamente complesso, perché non ci sono numeri, non c'è testo, e poi i personaggi e le ambientazioni sono molto carini. Tra l'altro, c'è una tonnellata di espansioni che permettono, per esempio, di avere o nuove mappe oppure nuove specie, nuove combinazioni, specie abilità da utilizzare.
SPEAKER_00Molto carino, mi piace molto come gioco, l'ho provato una volta sola, ma mi è piaciuto tanto, di fatto, ogni tanto sono tentato di prenderlo o Quello o lo stand alone che avevano espansione stand alone Small World of Warcraft. Che insomma, per affetto alla vecchia IP di Warcraft, ero tentato di prendere, però, sono sempre un po' preoccupato dai giochi AP non si sa mai in cosa ti vai a ficcare. Tuttavia, è un gioco carino, è un gioco divertente. Mi piace molto questa idea delle razze che migliorano e poi peggiorano, vanno a distinguersi, ne arrivano nuove. Poi io sono un gran fan dei giochi con poteri variabili, quindi l'idea di ok, fino adesso è giocato in questo modo, ma quest'altra razza ti fa giocare in maniera diversa, devi prendere in considerazione anche queste cose. L'idea è molto carina, è molto divertente. Un bel gioco veramente.
SPEAKER_01Ovviamente le caratteristiche che poi vengono abbinate alle diverse razze, permettono di fare cose in più e quindi introducono un po' di poteri variabili all'interno del gioco. Questi vengono sia dalla razza stessa che dalle abilità. Per esempio, i gul volanti hanno delle abilità diverse a quello degli uomini eroi. Poi ci sono anche altri elementi. È possibile passare sotto due montagne. Per esempio, se avete la caratteristica Underworld. Insomma, è veramente interessante. Considerate che se non sbaglio, le razze sono 17 nel gioco base, 8 no, scusate, è 14 e quindi, comunque, già nel gioco base c'è tanta tanta rigiocabilità per cui è veramente veramente carino.
SPEAKER_00Decisamente. Tra l'altro, questo tira fuori un altro argomento che uno dei motivi, secondo me, perché per cui è molto divertente la rea control, è che poi tira dentro tutti i discorsi su la diversità delle truppe, o anche la diversità delle fazioni, che è sempre un qualcosa di almeno per me, molto interessante da esplorare in un gioco, capire quali truppe sono migliori per determinate zone, perché magari anche a volte il terreno influenza come si gioca durante la partita o come determinate fazioni, come abbiamo detto prima in root, possono giocare in modo rispetto a un altro, è molto interessante. Mi viene in mente anche, per esempio, Rising Sun, o Blood Ridge, come dicevi tu, in cui le fazioni poi hanno diversi modi di approcciarsi sulla mappa, e quindi ogni volta devi prendere in considerazione anche quello che puoi fare tu e quello che possono fare gli avversari.
SPEAKER_01Ma in Blood Ridge ci sono poi anche altri due elementi che cambiano un po' la strategia. Uno sono i mostri, quindi i personaggi speciali, come li vogliamo chiamare, che introducono delle abilità totalmente diverse. E le altre poi sono le carte combattimento che ti permettono durante lo scontro di tirare fuori un cilindro dal cappello, un qualcosa di inaspettato. E quindi un po' scombinare le carte. Un po' come succede con una dinamica totalmente diversa. In Dune Imperium, in cui uno ha delle carte in trigo in mano che possono aumentare il numero di truppe che hai in campo, un po' scombinare gli esiti del combattimento. Leggevo, però, prima di passare, poi tu recensirai un altro gioco. Che però, c'è un altro gioco di cui parli sempre molto bene. Tu che è classificato in questa categoria che è The King is Dead.
SPEAKER_00The King is Dead è come aria controllo dici? No, Aria Maggiority. Una dei due, ora io non mi sono mai giocato, sì, The King is Dead ci sta. Assolutamente, è molto molto bello come gioco, è molto interessante. Non ci avevo pensato perché The King is Dead fa una cosa interessante. Vale a dire che ti stacca un po' dal conflitto perché l'obiettivo del gioco è per le tre fazioni in gioco: vale a dire i Galli, i sassoni e gli scozzesi. Di cercare di prendere il controllo dell'Inghilterra dopo la morte del re. Soltanto che a differenza di altri giochi, tu non fai parte di una delle tre fazioni, ma fai parte della nobiltà. Il tuo scopo è cercare di favorire o sfavorire determinate fazioni che si scontrano sulla mappa e poi cercare di essere la persona che ha più simpatie di la fazione che sta vincendo. Quindi, tu sostanzialmente giochi le tue carte per smuovere le truppe lungo la mappa, poi quelle truppe si andranno a scontrare e ogni turno un territorio finisce in mano a una fazione diversa definitivamente presso la partita, a fine partita si vede qual è la fazione che ha conquistato più territori in tutta l'Inghilterra, che sarà la fazione vincitrice, a quel punto, chi è riuscito a entrare più nelle grazie di quella fazione è il vincitore tra i giocatori quindi è un modo un po' diverso di approcciarsi al gioco e non ci avevo pensato, hai fatto bene a tirarlo dentro perché è un gioco che a me veramente piace tanto tanto, e magari un giorno di questi lo porterò proprio come gioco di per sé, perché secondo me va approfondito anche di più sulle meccaniche, perché ha tante tante meccaniche molto intelligenti. Tra l'altro, un gioco molto rapido anche da spiegare e da intavolare, molto bello e relativamente poco costoso.
SPEAKER_01Quindi è un gioco che veramente stra consiglio e che giustamente rientra in questa categoria: tra l'altro, scusami, Sandro, solo per chiudere, uno rientra a mani basse in questa categoria. The Wolves, che è un gioco che ho recensito io due settimane e due puntate fa, per cui, se volete sapere un po' di più sul gioco, andatevi a recuperare la puntata e riascoltate la così sapete. Tuttavia, anche quello rientra a pieno titolo in questa categoria, così come anche i tiranni dell'Under Dark, che è sempre qui, che ha recensito Alessio, che è un misto tra area control e teching, che abbiamo fatto nell'altra puntata di Dal Meccanico in cui parlavamo appunto del teching.
SPEAKER_00Alla fine vedi ritorna tutto, ritorna sempre tutto. Un altro gioco che rientra nella meccanica dell'area controll. Che, però, è interessante, secondo me, vale la pena parlarne, perché in qualche modo l'area controllo disincentiva o almeno lo scontro disincentiva, è un gioco che è amico del nostro podcast, va a dire Site, o se vuoi falce, come abbiamo deciso di chiamarlo, c'ha Alessio, quindi diciamo, l'inglese è salvo in questa puntata, esatto, esatto. Site è un gioco in cui c'è l'area control, ma se ti ricordi, è un gioco in cui lo scontro viene un po' disincentivato perché ha quella meccanica interessante. Per cui se nello scontro sono coinvolti i contadini che tu ti puoi portare appresso perché sono quelli che raccolgono poi le risorse nei territori che controlli, se sono coinvolti anche i contadini o insomma, i popolani, quelli sono costretti a fuggire e quindi chi ha vinto lo scontro perde in popolarità, diciamo nel tracciato, e quindi è sempre un po' disincentivato a parte per alcune fazioni, scontrarsi per il controllo del territorio. Probabilmente perché quello più che un gioco di zona mappa e di controllo di aria, è un gioco che cerca di farti concentrare sulla costruzione di un motore e ottimizzazione di risorse esatto, quindi devi essere più performante e più veloce a raggiungere i posti rispetto agli altri, piuttosto che andarti poi a scornare per prendere il controllo dei posti. Nel frattempo sta passando un elicottero, perché giustamente io vado in vacanza vicino a un aeroporto militare quindi, per fortuna che per ora non ci sono stati grossi problemi. Ma ogni tanto potrebbe passare un caccio a bombardiere e lo potremmo sentire. Dunque, poi, se ci vengono in mente altre aree controlli interessanti, ci possiamo tornare, ma passerei a parlare anche un po' di area majority, che secondo me è molto interessante come meccanica, molto bella, e ha un sacco di nomi importanti che possiamo portare di cui possiamo parlare. Uno degli aree majority più famosi, forse se vuoi, il più famoso è il Grande. Il Grande è considerato un re di questo genere, in cui appunto noi dobbiamo mettere i nostri caballeros sulla mappa e avere la maggioranza sulla mappa per fare punti, ma questi cabalieros non si scontrano e quindi non ci sarà mai un'eliminazione, ma semplicemente dobbiamo cercare di averne più degli altri. Di solito la Rea Majority funziona così: non si eliminano mai le truppe degli altri, ma semplicemente per avere i frutti e i guadagni di una zona bisogna avere una maggioranza su quella zona, proprio come dice il nome. Se ci pensi, tra l'altro, stavo proprio pensando che la Rea Majority è una meccanica che ha molto in comune con le aste, no? Perché alla fine si tratta di decidere quante risorse vuoi spendere in una determinata cosa per avere un ritorno rispetto agli altri giocatori. Quindi non ci avevo pensato come meccanica è molto simile. Un altro gioco molto famoso che tu hai, Matteo, tu non abbia mai giocato, quindi ti faccio versare un'altra lacrima sul Meeple, anche per questo, un altro gioco di area maggiore di molto famoso è Twilight Struggle. Sì, sì, che guarda, qui dietro.
SPEAKER_01Tuttavia, a mia difesa, questo ho provato a giocarci in cervello, è stato per farti capire quando. Forse l'avevo anche detto in una delle prime puntate. Quanto sia ingenui all'inizio del quando si entra nel lobby, perché questo è stato uno dei primi giochi che ho comprato. E ho provato a giocare con mio padre, che io ne sapevo poco, lui ne sapeva zero. L'esperienza è stata disastrosa. Quindi bisogna un attimo, diciamo, centellinare. Giocatelo solo con gente esperta, perché ha veramente tante dinamiche strane. È un bellissimo gioco, ma tante dinamiche strane per chi non ha mai giocato, quindi, molto distante da quella che è un po' l'idea comune del gioco da tavolo.
SPEAKER_00Sì, vorrei provarlo una volta, perché insomma, è considerato veramente un gran classico. Però, effettivamente, è un gioco per due giocatori molto molto tosto. Quindi bisogna andateci preparati e decidete bene con chi giocarlo, perché può essere problematico.
SPEAKER_01Abbiate cura di vostro bisogna avere un po' di familiarità, funziona molto di più con chi è un po' esperto della storia e appassionato della storia in generale, ma della guerra fredda in particolare, che è quella un po' che viene poi ritratta nel corso del gioco.
SPEAKER_00Sì, io lo conoscevo un po' a diciamo, a persone capi come gioco. Mi è piaciuta molto la cosa che ho scoperto mentre leggevo, mentre mi informavo su queste meccaniche, il fatto che il controllo dell'area in questo gioco viene dato dal fatto che tu non solo devi avere una maggioranza di influenza sull'aria rispetto all'avversario, ma devi averne tanta di più quanto ai valore di stabilità del gover dell'area che ti stai contendendo, che da un punto di vista tematico, secondo me, è fighissima come idea, è veramente veramente molto molto bella. E che d'altro canto, se sei la fazione in minoranza su quell'area, magari non hai il controllo di quell'aria, ma esserci ti permette comunque di espandere la tua influenza nelle zone vicine. Questo considerazioni, che devo dire da un punto di vista tattico, sono molto molto belle e capisco perché, insomma, questo è un gioco super apprezzato. Nel frattempo, sto cercando di sbloccare il telefono di mia moglie su cui ho segnato tutti i miei appunti.
SPEAKER_01Tanto questa cosa è una cosa pericolosissima, Sandro. Non si prende mai il telefono della moglie, perché non so.
SPEAKER_00Si sa che cosa ci si può trovare, ecco, diciamo, è stato molto il livello di fiducia di mia moglie nei miei confronti. E viceversa.
SPEAKER_01O fiducia sua di aver nascosto bene le sue taline.
SPEAKER_00Di aver nascosto bene le cose, esattamente, perché sa che io sono più interessato a parlare di giochi da tavolo che andare a cercare eventuali infedeltà. Salutiamo Francesca, che poi ci ascolterà e sappiamo che abbiamo sappi che abbiamo estrema fiducia nei suoi confronti. Comunque, parlando di Area Maggiority, parliamo del gioco che volevo portare io oggi. Che è un gioco estremamente recente è arrivato da pochissimo. High backers di Kickstarter, tra cui me. E si tratta di Moitura di Trevor Benjamin e David Thomson. Fatto dalla By Twin Games, Moitura è un gioco che fa parte di una loro serie che si chiama la come si chiamava? Non me lo ricordo. Mythos Collection. Ecco. La Mythos Collection che hanno fatto che sostanzialmente è una collezione di giochi che stanno facendo. Che tocca varie mitologie di vari paesi. L'anno scorso erano usciti Iliad e Icor, entrambi a mitologia greca, entrambi del buon Rainer Knizia, che sono molto molto belli. Entrambi, quest'anno sono usciti Azur di Trevor Benjamin e Brett Gilberg, che è più asiatica come mitologia, e Moitura, di cui ci occupiamo oggi, che invece è irlandese. Allora, dicevamo il gioco è prodotto dalla By Twin Games. I due artisti principali, i due designer principali sono Trevor Benjamin e David Thompson, che sono due designer che mi piacciono tantissimo perché sono gli stessi di Unted e Warchest, che sono due giochi che mi fanno impazzire. L'artista principale è Alicia Giroux il gioco in questo momento è in posizione 5801 su BGG con un media voto di 8.1, il peso è 2.17 e la durata media è 45 minuti. Si gioca soltanto in due giocatori. Come funziona questo gioco? Anzitutto, devo dire, la cosa interessante che colpisce di questo gioco è che la scatola è molto piccola, però il gioco poi si prende una bella porzione di tavolo ed è un gioco molto più grosso e pesante di quanto penseresti della grandezza della scatola che è molto ridotta, nonostante sia la scatola più grande tra quelle della Twin Games di questa collezione. Il gioco, sostanzialmente, come dicevamo, è un'area maggiorità si gioca in due giocatori, ma ci sono tre fazioni in campo: le due fazioni umane controllate dai giocatori e la fazione dei Fomoriani, che sono queste creature che cercano di allargarsi durante il territorio, che sono la terza fazione. Lo scopo del gioco è cercare di prendere il controllo delle varie regioni della mappa e ogni regione ti dà punti alla fine della prima e della seconda era in base se hai la maggioranza in quella regione o meno. La cosa un po' complicata è che mentre noi, il nostro avversario, ci allargiamo ci allarghiamo sulla mappa. Alla fine di ogni nostro turno si allargano anche i Fumoriani, che sono in tre clan diversi, che sono in tre zone diverse della mappa. Tuttavia, anche se sono tre clan diversi, il loro punteggio si va a sommare. Quindi vedrete che piano piano, se non li ostacoliamo, si vanno a prendere una barca di punti perché si allargano molto molto velocemente sulla mappa. Come ci allarghiamo anche carino, perché sostanzialmente ogni turno noi dobbiamo scegliere una divinità a cui appellarci. Sono tutte sul tracciato sinistro della mappa. Quando scegliamo una divinità, diciamo, ognuna ci fa allargare sul territorio in maniera diversa. Ci sta una che ci fa muovere di due spazi, ci sta una che ci fa muovere di tanti spazi, ma seguendo la linea costiera, ci sta una che ci fa muovere di uno spazio solo, ma ci fa uccidere truppe dei fumoriani che sono vicine. Quindi ci sono diversi modi di approcciarsi, più la divinità è in alto, quindi più tardi è stata usata, anzi, prima è stata usata, più è costoso riutilizzarla. Tuttavia, quando andiamo a utilizzare divinità più costose in assoluto abbiamo la possibilità anche di potenziarle. Il che vuol dire che quando andiamo a appellarci a quelle divinità riceviamo più truppe da poter mettere sulla mappa. Anche come ci allarghiamo durante il gioco, è un po' strano, perché tendenzialmente ti dice di scegliere un punto di partenza, che è un punto in cui tu hai già le truppe, e poi un punto di arrivo. In quel punto di arrivo, metti le truppe che ti dava la quantità di truppe che ti dava la divinità. Quindi, come metodo di espansione, non è che tu prendi le truppe da un posto e le sposti, ma le generi direttamente in un altro posto e lì rimangono ferme, sono semplicemente il punto di partenza per generarle in un altro posto ancora. Quindi è un metodo un po' strano, un po' diverso dal complicatino, non è proprio così lineare. Da spiegare così, anche un po' strano, però poi in realtà in game si fa tranquillamente. Un'altra cosa che mi ha colpito è il fatto che non c'è scontro tra è un'area maggiore, è un'area controllo, non c'è assolutamente scontro tra i due personaggi, tra i due giocatori. L'unica truppe con cui ti scontri sono quelle dei Fumoriani, quelli quindi della fazione guidata dall'intelligenza artificiale se vuoi. Anche se oramai l'intelligenza artificiale ha preso un'altra connotazione. Quindi ti puoi scontrare contro i mostri, ma non ti puoi mai scontrare contro le unità dell'altra persona, puoi soltanto spostarti in zone dove non ci sono e cercare di avere la maggioranza nella regione, però, senza scontrarti nelle varie micro zone di quella regione. Il gioco, secondo me, è veramente veramente carino, molto interessante. Tra quello e Azzur, che sono i due giochi che sono usciti adesso di questa collezione, non saprei quale preferisco, mi sono piaciuti tutti e due, ma forse azzur è un po' più rapido e un po' più facile da spiegare, poi magari lo spiegherò in un'altra puntata. Tuttavia, devo dire che Moetura è anche molto bello. È un'area maggior molto interessante, soprattutto questa cosa della terza fazione lo rende un po' pandemic, no? Perché c'hai questa situazione in cui vedi come in pandemic la malattia espandersi, devi cercare di arginarla altrimenti perderai la partita, devo dire che vale veramente veramente la pena. Non so se tu avevi visto questi giochi della Bitewing, tu mi sa che avevi sentito parlare già di Icor in passato.
SPEAKER_01Iliade Icor. Sì, ma non sapevo che fossero parte di un disegno più ampio sulle diverse mitologie. Ora non so se è fatto poi, penso sia fatto apposta. Specialmente questi ultimi due che hai citato non li avevo proprio sentiti nominare.
SPEAKER_00Devo dire che i giochi della Bitewing stanno facendo un sacco di giochi veramente interessanti. È una casa di produzione che, da un po' che sta tirando fuori un sacco di giochi meritevoli per un periodo erano notevoli perché prendevano vecchi giochi di Cnizia, mezzi dimenticati, li spolveravano, li risistemavano e li mettevano di nuovo in piedi. Tra poco uscirà Gold Country, sempre loro, che è un'altra edizione di un gioco di Cnizia. Però stanno facendo anche questi giochi nuovi che sono molto belli. Proprio in questo momento siamo un po' fuori of topic. Però lo dico per chi ci ascolta, non so se quando uscirà la puntata, sarà ancora su Kickstarter il loro ultimo gioco che non mi ricordo, però, come si chiama, che sostanzialmente è una sorta di balato in single player, però, con diciamo delle con l'estetica la Capad in cui bisogna cercare di spingersi giù in questa miniera cercando di prendere risorse e andare sempre più avanti, le cose si fanno lanciando i dadi, però i dadi si possono cambiare le facce piano piano che andiamo avanti, si possono prendere carte che ci fanno fare cose diverse e cambiare le facce dei dadi per avere risultati migliori. Rolling gift, ecco come si chiama. In questo momento su Kickstarter sta andando molto bene. Sembra un solitario molto interessante e può valere la pena. Se vi interessa, se vi interessa genere, soprattutto se vi piace l'estetica, un po' di Caped.
SPEAKER_01Lo stavo cercando su Kickstarter. È diciamo ha superato di 3.000 del 3.872% l'importo fissato per la campagna, a 397.000,002 euro.
SPEAKER_00Non mi sorprende su 13.000 che ne chiedevano, quindi non mi sorprende perché loro sono bravi, oramai hanno una buona reputazione, ma poi, insomma, l'estetica è chiaramente una cosa in questo gioco che ha tirata. Ma è un solitario, però è un solitario, è un solitario sparo, ok.
SPEAKER_01Bene, bene, bene, bravi, bravi, bravi, ma io ho una domanda ritornando un po' sul tema. Quindi area control, si o area control no? Rispetto alle tre dinamiche che abbiamo, alle tre meccaniche che abbiamo visto finora worker placement, deck building e area control. Qual è la tua preferita? Come si posiziona l'area controllo?
SPEAKER_00E poi se vuoi se ci pensi in qualche modo il worker placement è un po' un'area control. E viceversa.
SPEAKER_01Vabbè, ma allora non complichiamo le cose, non siamo.
SPEAKER_00Sui un lavoratore e nessuno ci può più venire lì finché non lo togli.
SPEAKER_01Però il punteggio non lo calcoli sulla base di quante aree hopato sulla mappa.
SPEAKER_00No, è vero, però non sempre l'area control ti dà punteggio il controllo, a volte ti dà risorse, a volte ti dà. Come abbiamo visto, anche gli scacchi, un po' un area controllo. Tuttavico se me lo chiedo. Guarda, io preferisco sicuramente il worker placement all'area controllo. Tra l'area control e il deck building, forse preferisco l'area controllo, ma tra l'area controllo e l'area maggiority, io forse preferisco l'area maggiority.
SPEAKER_01Allora, anch'io condivido la classifica worker placement, area control e deck building, poi tra l'area controllo e l'area maggiority io non faccio tantissima differenza, onestamente. Le accomuno abbastanza nella stessa categoria, non vado tantissimo per il sottile. Tuttavia, diciamo, da questa classifica, quello che ne esce fuori è che chiaramente è deck building fa cagare. Tuttavia, in realtà è uno di quelli che gioco meno da solo. Cioè Dominion ce l'ho, ma ho giocato pochissimo. Marvel Legendary ce l'ho, ma ha giocato e mi è piaciuto ma tanti tanti tanti anni fa! Non c'ho più giocato. Marvel Champions ce l'ho, ma un po' forse soffro un po' della sindrome di Magic. Che vorrei giocare, vorrei giocare, vorrei giocare, ma poi alla fine non riesco mai a giocare, anche se quello è un concetto diverso, non è un deck building per sé. Però magari uno trasporta un po' quella sensazione lì. Sì, è più gestione di mano, Marvel Champions. Quindi niente, sì, sì, sì, nettamente peggiore. Però, secondo me, ci sono dei grand bei giochi in questo spazio, delle piccole perle. Quindi parlavamo prima di route, sicuramente, ma insomma, poi era Imperium. È un genere molto ricco, che alle persone piace, che tira molto.
SPEAKER_00Sì, diciamo che una volta avevo sentito, può essere effettivamente giusto, che tendenzialmente l'aria control non è mai la meccanica più interessante nei giochi con area control. C'è sempre qualcosa. Per esempio, mi viene in mente Rising Sun, il cui, secondo me, è più interessante l'action selection con privilegio, come in Puerto Rico, o il sistema di arte coperte per le guerre piuttosto che l'area controll in sé, o anche, per esempio, parlando di un altro gioco che conosciamo bene che ha area maggiority, Winter, c'è l'area maggiority, però non è necessariamente la parte che ti interessa di più del gioco, però è sempre una giunta interessante: è sempre un qualcosa che dentro il gioco ti dà quell'interazione interessante.
SPEAKER_01Vabbè, ma su Andless Winter è un insieme di fatto un insieme di minigiochi, quindi, c'è un po' che cosa non c'è in Andrew Swinter insomma, c'è un po' la qualunque, no, devo dire che a me piace molto come genere, quindi va un po' rispolverato. Non è un genere è vero che sono usciti un paio di giochi sono quelli che dicevi tu ultimamente. Tuttavia, non è un gioco che in sé per sé non è un genere che in sé per sé ha visto tanti titoli ultimamente uscire sul mercato al netto di questi due che ci siamo, che hai detto tu, non sono usciti i grandi aree controlli, soprattutto soprattutto l'area controllo.
SPEAKER_00Mi sembra che, siccome ultimamente sono soprattutto gli Eurogame, quelli che stanno uscendo, o comunque quelli che hanno più successo. Forse si vedono più aree maggiori di in giro, però, sempre come meccanica un po' non quella principale, ma un po' più defilata in un gioco ma che c'è piuttosto che l'area control, che invece, essendo una situazione di scontro diretto, è più preponderante e si vede di più quando è presente in un gioco. Mentre l'area maggiority, magari c'è anche in tanti giochi che stanno uscendo, ma magari è meno è meno al centro dell'attenzione rispetto a quanto può essere un'area control, essendo gli American non più così popolari, magari se ne vede di meno in giro. Sarò io, ma io ultimamente dove mi giro in giro vedo solo trick takers: solo, solo quelle, una puntata sul trick taking: no, no, basta, no, popolare, una meccanica popolare, sta no, ma perché lo sai qual è il problema?
SPEAKER_01È che alla fine, l'area controlla ha comunque un genere che richiede un po' di spiegazione. No, che comunque richiede delle meccaniche un pochino più complesse. Invece il trick taker, che è una briscola rivista, alla fine lo spieghi in due secondi. Te lo porti ovunque, e quindi c'è forse un po' anche una tendenza nell'ultimo periodo a ridurre il livello di complessità a cercare di portare una cosa più gestibile che posso giocare con più persone. Credo che stiamo attraversando ora questa fase. Nel lobby, no?
SPEAKER_00Sì, sì, è vero. Però è vero che si sta anche cercando. Non tutti, ci sono miliardi, sono usciti effettivamente miliardi di trick taker in questo momento in giro. Però ogni tanto qualcuno che cerca di fare qualcosa di diverso, vuol dire: Prendiamo Arx, no? Anche Arx ha un trick taking, però di certo è combinato con tanti altri fattori. O anche, per esempio, per principio piace molto Catt in the Box. Che è un trick taking, che però è molto molto particolare e molto diverso. Tuttavia, ecco, sarà un argomento per un'altra puntata. Magari non subito, magari quando ti sentirai pronto, non so, questa meccanica un po' pesante.
SPEAKER_01No, magari la prossima volta possiamo parlare di engine building, lo sai che non vedo tanta differenza, poi c'è gente che è appassionatissima. E gioca solo a trick taker. Specialmente quelli giapponesi della Hoing, che comunque è un publisher che lavora molto in questo genere. Tuttavia, io dopo un po', sì, se mi ci fai giocare, magari un paio mi piacciono, però l'idea di giochiamo a un tricker, a parte che so già che perdo. Io giochi di astecking, so già che perdo.
SPEAKER_00Quindi diciamo, non è che mi appassiona, però devo dire che è un sentimento. Il tuo che ho sentito che ho sentito spesso in giro, specie da persone che giocano a tanti giochi, il trick taking sta dando un po' fastidio. Nel senso è un po' preponderante in questo momento sul mercato e non è così interessante.
SPEAKER_01Nei giochi di Aste almeno riesco a migliorare l'esperienza sparando due minchiate, invece, nel trick taking, non è che puoi fare, non è così versata, non puoi fare granché. Tra l'altro, secondo me, un'idea per un argomento per le prossime puntate è. Ci pensavo mentre parlavo di Smodware: è la rigiocabilità: quanto è importante la rigiocabilità nei giochi e quali sono. E qua io farei anche o lavorerei un po' su una classifica. Perché noi facciamo praticamente il disegno del palinsesto mentre registriamo la puntata, che è l'unico momento in cui in realtà poi ci possiamo sentire. Potremmo fare la classifica dei 5 giochi più rigiocabili, sai cosa posso dire?
SPEAKER_00Faccio un po' alla Lessio, come dice Alessio, lancio il cuore oltre l'ostacolo, lo propongo come prossimo episodio. Perché secondo me è interessante. Mi piace perché, tra l'altro, il tema di rigiocabilità è una cosa che volevo affrontare da un sacco di tempo perché effettivamente è un tema molto interessante perché si sente molto spesso. E secondo me è un tema che, però, andrebbe affrontato bene. Quindi parliamone, magari parliamo nella prossima volta se ci riusciamo. Perché secondo me può essere bello. Bene, bene. Ok, direi che per oggi, visto che siamo finiti a parlare di strict taking e altre cose invece di parlare.
SPEAKER_01Abbiamo esaurito gli argomenti.
SPEAKER_00L'abbiamo esaurito, però ce la siamo cavata anche senza il nostro buon Alessio che fa i suoi soliti interventi meravigliosi. Lo salutiamo dalla bellissima dal bellissimo tutti roll dove si è andato a nascondere. Salutiamo tutti i nostri ascoltatori. Ricordiamo a tutti quanti di venirci a seguire sui social per venirci a parlare di loro area controllo e area maggiori preferiti e che cosa ci siamo scordati e quale gioco meraviglioso non abbiamo provato e dobbiamo assolutamente provare del genere. Venitecelo a scrivere su Instagram, Facebook, TikTok, anche sotto YouTube e nella sessione commenti di Spotify. Che altro ci sta un'altra cosa.
SPEAKER_01Ci sono diversi posti in cui possono venire a insultarci.
SPEAKER_00Ci possono venire a insultare, ci possono venire a consigliare e ci possono venire ad ascoltare e vedere. Quindi mi raccomando, veniteci a parlare perché a noi ci piace sentirvi, ci piace parlare di giochi. Quindi siamo contentissimi di avere la vostra opinione, e soprattutto, un grazie a tutti per averci ascoltato. Un grazie al buon Davide per essere presente anche oggi con noi, grazie a voi, ciao, e noi ci vediamo al prossimo Tiro di Dato. Ciao!