La finanziarizzazione - Luciano Balbo

La distribuzione della ricchezza e la disuguaglianza

Luciano Balbo Episode 8

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Pensieri e riflessioni estratte da un’intervista con l’amico Luca Foresti – 2025

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La finanziarizzazione cos'è e come sta sconvolgendo il mondo. Si parla sempre di disuguaglianza di redditi, c'è il famoso che l'1% del mondo possiede, guadagna tantissimo tutto. Io penso che questo sia importante ma non tanto importante. Al limite il problema è perché ci sono tanti redditi bassi, non perché c'è tanta gente che guadagna totali, mentre e comunque la distribuzione dei redditi può essere cambiata, cioè uno può lavorare su se stesso per guadagnare di più, come qualcuno può perdere fortuna. Mentre la disuguaglianza patrimoniale è molto più statica, cioè molto più difficile da cambiare. Prima di tutto, la disuguaglianza patrimoniale oggi parlo del mondo occidentale, perché poi adesso è un diciamo ha un'influenza sulla vita delle famiglie e dei figli, cioè ormai è stato abbastanza determinato. Le famiglie più ricche vivono di più, le persone che hanno quando parlo più ricche non sto parlando dell'1%, le famiglie che hanno una tranquillità patrimoniale, vivono di più, possono curarsi di più, hanno maggiore consapevolezza, possono far studiare di più i figli in un mercato che è diventato più competitivo nella formazione. Perché quando io ero giovane bastava avere una laurea e si trovavo nel lavoro, tu puoi far studiare di più. Quindi c'è una performance che ha un impatto importante rispetto a chi non ha una ricchezza, un minimo di ricchezza patrimoniale. Quindi questo è l'elemento e soprattutto c'è una differenza: cioè l'interesse di chi ha dei patrimoni è diverso da chi non li ha. Cioè, quando parlo di interesse, sto parlando di un sano interesse. È lo stesso motivo perché uno non vuole che Milano cresca perché vuol difendere questa situazione. Quindi, questa è una situazione statica più difficile da cambiare e che adesso questo poi si appresta ancora più a stabilizzarsi, perché questa ricchezza è molto concentrata nelle persone che sono nate tra il 1945 e il 1960-65. Perché sono le persone non che sono diventate ricchissime ma che hanno usufruito della massima capacità di avere una crescita dei salari, dei risparmi essendo gli asset ancora bassi. Cioè negli anni io ho comprato una casa, fondamentalmente poco più che un impiegato, usando i miei soldi e un mutuo. E poi ne ho comprate un'altra, perché le case costavano poco a Milano e il mio stipendio cresceva. Quindi si è creata questa situazione. Quindi questa immensa ricchezza sta per passare in eredità. Sta passando in eredità e quindi perpetuerà, se le persone che la ricevono sono dei pazzi, questa differenza patrimoniale.