Bank Station – Economia e Finanza

Una nuova era della finanza – Passive management & index providers – Parte III

June 17, 2021 Bank Station Season 2 Episode 7
Bank Station – Economia e Finanza
Una nuova era della finanza – Passive management & index providers – Parte III
Chapters
Bank Station – Economia e Finanza
Una nuova era della finanza – Passive management & index providers – Parte III
Jun 17, 2021 Season 2 Episode 7
Bank Station

Ci siamo quasi. Il giorno del ribilanciamento degli indici della S&P si fa sempre più vicino.

James, nel cercare di convincere Yuanbiao ad aiutarlo nella sua impresa criminale, ripercorre la storia dei fondi passivi, raccontando gli ostacoli che hanno incontrato tra gli investitori e il supporto che hanno invece trovato nella realtà accademica.

I primi fondi passivi degli anni 70 e le intuizioni di Jack Bogle. Le ostruzioni degli investitori che bollavano questi fondi come comunisti e non-americani (perché replicare il mercato era un compito da… beh, perdenti). E poi il CAPM, la realtà accademica, Michael Jensen e non solo, che guardavano con scetticismo al mondo dei fondi attivi e con grande interesse a quello dei fondi passivi. I masters of the universe riescono davvero a battere il mercato come millantano? 

Come ci racconta James, tutto questo comincia a cambiare con la grande recessione del 2007, che spazza via lontano i ricordi dei ritorni strepitosi del mercato pre-crisi e comincia a far scricchiolare il business model dei fondi attivi, che rimaneva dipendente da elevate commissioni.

Ma l’ascesa dei fondi passivi passa anche dall’innovazione finanziaria; in questo ambiente di ritorni depressi uno strumento nato negli anni 90 inizia a prendere sempre più piede, facilitando enormemente la crescita del denaro investito nei fondi passivi: gli Exchange Traded Funds. 

Il terzo capitolo di questa storia passa proprio da questo prodotto, da ciò che lo ha reso così popolare, dalle sue caratteristiche e perché no, anche da un bouquet di fiori!

Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci, and the next stop is... Bank Station.

Crediti: 
 
Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci 
 
Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci 
 
Sound design a cura di Andrea Roccabella 

Graphic design a cura dello studio Sezione Grafica

Fonti: 

- Petry, J., Fichtner J. and Heemskerk, E., (2019). Steering capital: the growing private authority of index providers in the age of passive asset management, New Political Economy.

- Petry, J. (2020). From National Marketplaces to Global Providers of Financial Infrastructures: Exchanges, Infrastructures and Structural Power in Global Finance, New Political Economy.

- Braun, B. (2016). From performativity to political economy: index investing, ETFs and asset manager capitalism, New Political Economy.

- The Economist. (2017) Exchange-traded funds become too specialised. [online] Available at https://www.economist.com/finance-and-economics/2017/04/27/exchange-traded-funds-become-too-specialised  [Accessed 1 June 2021]. 

-  BlackRock. "iShares: What’s an ETF?" [online] Available at https://vimeo.com/33357971  [Accessed 1 June 2021]. 

Show Notes

Ci siamo quasi. Il giorno del ribilanciamento degli indici della S&P si fa sempre più vicino.

James, nel cercare di convincere Yuanbiao ad aiutarlo nella sua impresa criminale, ripercorre la storia dei fondi passivi, raccontando gli ostacoli che hanno incontrato tra gli investitori e il supporto che hanno invece trovato nella realtà accademica.

I primi fondi passivi degli anni 70 e le intuizioni di Jack Bogle. Le ostruzioni degli investitori che bollavano questi fondi come comunisti e non-americani (perché replicare il mercato era un compito da… beh, perdenti). E poi il CAPM, la realtà accademica, Michael Jensen e non solo, che guardavano con scetticismo al mondo dei fondi attivi e con grande interesse a quello dei fondi passivi. I masters of the universe riescono davvero a battere il mercato come millantano? 

Come ci racconta James, tutto questo comincia a cambiare con la grande recessione del 2007, che spazza via lontano i ricordi dei ritorni strepitosi del mercato pre-crisi e comincia a far scricchiolare il business model dei fondi attivi, che rimaneva dipendente da elevate commissioni.

Ma l’ascesa dei fondi passivi passa anche dall’innovazione finanziaria; in questo ambiente di ritorni depressi uno strumento nato negli anni 90 inizia a prendere sempre più piede, facilitando enormemente la crescita del denaro investito nei fondi passivi: gli Exchange Traded Funds. 

Il terzo capitolo di questa storia passa proprio da questo prodotto, da ciò che lo ha reso così popolare, dalle sue caratteristiche e perché no, anche da un bouquet di fiori!

Siamo Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci, and the next stop is... Bank Station.

Crediti: 
 
Testo di Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci 
 
Voci: Giammarco Miani, Francesco Namari e Gaia Geraci 
 
Sound design a cura di Andrea Roccabella 

Graphic design a cura dello studio Sezione Grafica

Fonti: 

- Petry, J., Fichtner J. and Heemskerk, E., (2019). Steering capital: the growing private authority of index providers in the age of passive asset management, New Political Economy.

- Petry, J. (2020). From National Marketplaces to Global Providers of Financial Infrastructures: Exchanges, Infrastructures and Structural Power in Global Finance, New Political Economy.

- Braun, B. (2016). From performativity to political economy: index investing, ETFs and asset manager capitalism, New Political Economy.

- The Economist. (2017) Exchange-traded funds become too specialised. [online] Available at https://www.economist.com/finance-and-economics/2017/04/27/exchange-traded-funds-become-too-specialised  [Accessed 1 June 2021]. 

-  BlackRock. "iShares: What’s an ETF?" [online] Available at https://vimeo.com/33357971  [Accessed 1 June 2021].