Compliance Espresso
Il podcast sulla legislazione europea sui dispositivi medici.
The podcast on european legislation on medical devices.
Compliance Espresso
Le tipologie di auditor (puntata ironica!)
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E' possibile ricondurre le tipologie di auditor di parte terza, a famosi personaggi dei film o delle fiction? Come Furio di “Un sacco bello” di Verdone, o Morpheus di “Matrix”?
Secondo me sì!
Tenendo presente che la realtà non è così semplice e sempre riconducibile a categorie fisse: siamo tutti ora l’uno, ora l’altro personaggio… e in momenti diversi.
Benvenuti a Compliance Espresso, il podcast che esplora la legislazione europea sui dispositivi medici con sintesi, rigore e ironia. Un formato breve pensato per offrire orientamento affidabile in pochi minuti, come un buon caffè. Sono Nicola Focci e mi occupo di dispositivi medici da oltre 25 anni, di cui 8 trascorsi all'interno di enti notificati. Premessa: questa puntata vuole essere ironica e non intende prendere di mira nessuno. La realtà, infatti, non è così semplice e riconducibile a categorie fisse. In fondo, siamo tutti ora l'uno, ora l'altro personaggio, e in momenti diversi. Nella mia carriera in enti notificati, e prima ancora in azienda, ho potuto individuare alcune tipologie di auditor più comuni che si presentano ovviamente con volti diversi in modo perfettamente ripetibile, e che mi piace ricondurre a personaggi del cinema e o del fiction. Il primo personaggio è Mr. Ciao. Reso popolare dal film Una notte da leoni, Mr. Ciao è un tipo estremamente diffidente. La sua tipica espressione è: O vuoi colare in me. Questo personaggio mi è funzionale a introdurre la prima categoria di auditor colui che parte sempre dal presupposto che l'azienda stia cercando di fregarlo. Lui, quindi, non cerca la conformità, ma cerca la non conformità e potrebbe sembrare la stessa cosa, ma così non è. Pignolo è accurato all'esasperazione, è capace di stare sino ad ore ante lucane per trovare una magagna che, ne è sicuro, dovrà senz'altro esserci. Alla lunga potrebbe pure diventare un po' isterico, proprio come Mr. Chow. Vantaggi. Si può star certi che non gli sfugge nulla di nulla, nemmeno il ricciolo di polvere sul bordo del monitor dell'impiegata amministrativa. Svantaggi di solito non sta nei tempi, cioè sfora allegramente l'ora di fine indicata sul piano di dettaglio della verifica, e se sta nei tempi, si porta il lavoro a casa da ultimare tipicamente nel weekend. Secondo personaggio Furio. Altro personaggio da film, e in particolare tratto da Bianco, rosso e Verdone di Carlo Verdone. Furio, beh, lo ricorderete tutti. È il logo oroico so tutto io.
SPEAKER_00Quello del tu mi adori? Sì, e allora non vedi che la cosa è reciproca?
SPEAKER_01L'auditor Furio straparla, straparla, straparla. Una logorrea da far invidia a un politico della prima repubblica in seduta parlamentare agostana. Tipicamente Furio è un esperto o del prodotto o della tipologia di azienda, e quindi è tutto un noi facevamo così, noi facevamo così, costantemente teso a trovare empatia e solidarietà con l'interlocutore. Il tempo della verifica, però, intanto passa. Vantaggi: le aziende di solito adorano Furio. Si stabilisce sempre un ottimo feeling tra le parti, l'apoteosi, essendo rappresentata dalla pausa pranzo al ristorante. Svantaggio. Furio spesso perde la maniglia dell'audit, cioè dimentica il vero motivo per cui è lì: verificare la conformità ai requisiti. Inoltre tende a dare consigli non richiesti finendo spesso per diventare morpheus, vedi più avanti. Terzo personaggio, Mr. Wolf.
SPEAKER_00Sono il signor Wolf, risolvo problemi.
SPEAKER_01Come il personaggio del film di Centin Tarantino, Mr. Wolf ha tutto in testa, ovvero nella checklist, e procede come un treno. Mr. Wolf ha passato anni a curare, limare, affinare e ottimizzare la sua lista di riscontro che è tarata al nanosecondo come la procedura mattutina di Fantozzi. E l'Audit segue rigorosamente questa scaletta. Guai però a non averla sotto mano. Se volete vedere un essere umano in preda al panico più totale non occorre andare al cinema quando proiettano un film dell'orrore, basta guardare Mr. Wolf quando il suo laptop si rifiuta di accendersi. Vantaggi. Mr. Wolf non sforai i tempi. A fine giornata ne ha sempre abbastanza per verbalizzare bene e vive mediamente più felice perché non si porta il lavoro a casa. Svantaggi è talmente abituato a non improvvisare che non è in grado di farlo. Senza checklist Mr. Wolf è fottuto. Se gli rubano la borsa o gli dicono: spiacente, ma in produzione niente laptop collassa per la disperazione. Quarto personaggio SPOC. Imperturbabile e capace di mantenere un atteggiamento perfettamente misurato e razionale anche di fronte a Hulk con la gastropatia incendiaria. Spock è il compagno di team ideale per gli audit non annunciati. Nulla lo scompone, neppure dovesse fare un audit agli alieni contrateste. Infatti, e per quanto l'interlocutore possa scaldarsi e talvolta indeire, Spock ha il raro dono di ricondurre sempre la verifica sul binario tecnico. Però dimentica che a volte una battuta sdrammatizzante allevia la tensione e facilita il lavoro di tutti. Vantaggi: Spock non si fa prendere dal contesto e mantiene una sua oggettività, il che non è poco. svantaggi: l'approccio empatico col cliente è talvolta un po' distaccato e quindi faticoso. Quinto personaggio: Ruggero. E lui rispose Love, Love, Love. Come l'ha chiamato?
SPEAKER_00Amore, amore, amore!
SPEAKER_01Lo sente padre, l'ha chiamato pure amore. Premessa: io sostengo da sempre che un audit è 40% tecnicismo e 60% delivery. Quest'ultimo termine indica la corretta compilazione delle liste di riscontro, la raccolta di tutte le evidenze e i documenti approvati dall'azienda, e la consegna tempestiva completa al proprio organismo. Se fai una pessima delivery, fai anche un pessimo audit a prescindere da come lo hai condotto. Ebbene, Ruggero ha, nei confronti di questa importante parte della verifica, l'atteggiamento svampito e spensierato, per non dire trascurato, del personaggio di un sacco bello. Detesta compilare checklist e rapporti. Detesta confrontarsi con l'archivio dell'ente. Detesta scrivere i rilievi che spesso somigliano a verbali di oscuri riti massonici, comprensibili solo per chi li ha elaborati. E spesso Ruggero fa dannare l'auditor che va l'anno successivo in quell'azienda perché non trova più nulla o non capisce niente. Questo non implica che Ruggero sia un incompetente, al contrario, spesso è preparatissimo, oppure che non sa più fare le interviste, magari ha speso al meglio quelle otto ore di verifica, ma lo sa solo lui. Vantaggi nessuno. Svantaggi tutti. Sesto e ultimo personaggio Morfeus. Ce lo dicono in tutte le salse. Noi siamo auditor, non consulenti. Evidenziamo la mancanza del requisito, ma non è compito nostro proporre la soluzione. Morpheus invece propone. Proprio come il personaggio di Matrix è colui che mostra quanto profonda sia la tana del bianconiglio. Fate così e così, e poi ancora così e così. Insomma, la cura insieme alla diagnosi. È un pacchetto completo che il cliente di solito vede o molto bene perché non gli sembra vero di avere la soluzione a portata di mano, o molto male, perché la proposta è irrealizzabile o completamente fuori contesto. Il campo da gioco di Morpheus preferito è quello dei rami dello scibile più fantasiosi, come la validazione del software, dove si sbizzarisce in autentiche caprioli consulenziali. Spesso Morpheus è la logica conseguenza di un furio, vedi sopra, che è andato oltre. Vantaggi a volte azzecca pure dei consigli sensati. Svantaggi gli stessi di furio, eticamente poi è un abominio. E io chi sono io? Beh, se dovessi immaginare di riconoscermi in un personaggio, sarei sicuramente Mr. Wolf. Avete appena ascoltato una puntata di Compliance Espresso. La prossima uscita sarà tra due settimane. Per commenti o suggerimenti, scrivetemi a nicolachiocciolaforci.it