Perle di Benessere
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Puntata 3 - Questioni di cuore
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In questa puntata riprenderemo a parlare dei benefici degli omega-3 per il cuore e, più in generale, per il sistema cardiovascolare. Ci farà compagnia un esperto, che ti spiegherà quali sono i rischi che corri quando trascuri, più o meno consapevolmente, la tua salute cardiovascolare. Scoprirai perché gli omega 3 ti aiutano a proteggerla e quando potresti avere bisogno di aumentare la loro assunzione.
PUNTATA 3 – QUESTIONI DI CUORE
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Spengono l'infiammazione, proteggono il cuore e fanno bene a vista e cervello. E non solo. Vuoi scoprire perché non farti mancare la giusta dose quotidiana di Omega 3? Questo è “Perle di Benessere”, il podcast dedicato al mondo dei grassi polinsaturi alleati della salute che ti aiuterà a fare chiarezza tra le tante informazioni disponibili sui loro benefici. Una produzione di Omegor, Omega 3 di qualità certificata coniugati a divulgazione scientifica per un'integrazione consapevole. Io sono Silvia Soligon, nutrizionista e comunicatrice medico-scientifica. Ho ideato per te questo podcast e ti condurrò alla scoperta dei benefici di questi tanto chiacchierati grassi “buoni”.
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In questa puntata riprenderemo a parlare dei benefici degli Omega 3 per il cuore e, più in generale, per il sistema cardiovascolare. Come nello scorso episodio, anche questa volta ci farà compagnia un esperto, che ti spiegherà quali sono i rischi che corri quando trascuri, più o meno consapevolmente, la tua salute cardiovascolare. Scoprirai perché gli Omega 3 ti aiutano a proteggerla e quando potresti avere bisogno di aumentare la loro assunzione.
Iniziamo!
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La puntata di oggi sarà un po' speciale perché speciale è l'ospite che ci terrà compagnia. Si tratta del dottor Giovanni Merone, medico specialista in Scienza dell'Alimentazione. Un ospite per me speciale, dicevo, perché considero il dottor Merone un po' come il mio mentore, colui che mi ha aiutata a muovere i primi passi nella professione di nutrizionista, ma non solo. È anche colui che mi ha sempre supportata nella mia professione di comunicatrice medico-scientifica. E, per non smentirsi, oggi il dottor Merone è qui con me dopo aver accettato con entusiasmo la mia proposta di partecipare a questo mio nuovo progetto. Ciao Giovanni, benvenuto a Perle di Benessere!
AUDIO 1 GIOVANNI: saluti iniziali
Oggi ti ho voluto con me per parlare di un gruppo di malattie molto diffuse: le malattie cardiovascolari. Puoi farci il punto della situazione sull'impatto delle malattie cardiovascolari sulla salute e sulla mortalità della popolazione europea e italiana?
AUDIO 2 GIOVANNI
Ora, sappiamo che a un certo punto nella maggior parte dei Paesi europei si è iniziato a morire meno per cause cardiovascolari. Questo almeno prima della pandemia di COVID-19 che, ahinoi, facendo passare in secondo piano tanti altri problemi di salute, inclusi quelli che riguardano il cuore, potrebbe riservarci delle sorprese in tema di incidenza di problemi cardiovascolari, proprio perché il merito di quest'inversione di tendenza cui abbiamo assistito va sicuramente anche alle strategie di prevenzione che sono state messe in atto nel corso degli anni e che sono passate, appunto, in secondo piano durante l'emergenza scatenata dalla diffusione del nuovo coronavirus.
Per proseguire con questa inversione di tendenza è invece fondamentale non mettere da parte queste strategie di prevenzione. Di cosa si tratta? Di strategie basate sul controllo dei diversi fattori di rischio cardiovascolare oggi noti.
Ecco, a tal proposito, ricordi quello che ho raccontato nella prima puntata di questo podcast? All'epoca delle prime ricerche sugli Omega 3 tutti puntavano il dito contro il colesterolo, mentre oggi sappiamo che non è questo l'unico parametro che dobbiamo tenere sotto controllo. Per esempio, dobbiamo anche tenere a bada i trigliceridi, ed evitare che la pressione del sangue si alzi troppo. E fortunatamente oggi ci basta una semplice analisi del sangue per sapere se abbiamo il colesterolo o i trigliceridi alti. La pressione possiamo addirittura misurarcela a casa.
Ancora più fortunatamente, oggi abbiamo a disposizione dei farmaci che ci possono aiutare a gestire anche situazioni piuttosto complesse, per esempio quelle in cui i trigliceridi sono molto alti e non c'è verso di farli scendere in altro modo, ma, ATTENZIONE!, questo non ci esenta da prendere qualche impegno in più rispetto al solo appuntamento quotidiano con la pastiglia contro il colesterolo alto o contro la pressione alta. Quello che intendo dire è che anche quando la situazione ci costringe a ripiegare sui farmaci, continua a essere necessario agire sul nostro stile di vita, e questo può significare anche dover modificare alcune nostre abitudini alimentari.
Ecco, Giovanni, puoi dirci qual è il ruolo dell'alimentazione nella prevenzione e nella gestione delle malattie cardiovascolari?
AUDIO 3 GIOVANNI
Insomma, a tavola possiamo fare davvero tantissime cose per combattere attivamente i problemi cardiovascolari. Garantirci un'assunzione adeguata di Omega 3 è una di queste.
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Un concetto che mi preme passare oggi a te che stai ascoltando questo mio podcast è che per affidare la salute del tuo cuore agli Omega 3 non hai bisogno di aspettare di avere problemi cardiovascolari. Perché gli Omega 3 fanno bene al tuo cuore indipendentemente dal tuo stato di salute. Sono fra quei grassi che dovresti preferire rispetto ad altri se il tuo obiettivo è un'alimentazione il più possibile sana. Dal punto di vista pratico, questo è semplicemente uno dei motivi per cui fare attenzione a soddisfare i tuoi fabbisogni quotidiani di Omega 3.
Se, poi, il tuo rischio cardiovascolare è aumentato, per esempio perché le tue analisi del sangue non sono perfette, oppure perché ahai già avuto un infarto, allora potrebbe valere la pena di aumentare la tua assunzione di Omega 3 per sfruttare le loro proprietà protettive nei confronti del tuo cuore e delle tue arterie.
Scendiamo, allora, nei dettagli di queste proprietà protettive: esattamente, quando potrebbe esserti utile aumentare l'assunzione di Omega 3?
Be', parlando di salute cardiovascolare, spesso uno dei primi problemi cui si pensa è l'aterosclerosi, cioè il processo che porta alla formazione di quelle “placche” nella parete delle arterie che possono ostruire il passaggio del sangue scatenando, nei casi più gravi, eventi come l'infarto. Tipicamente, dell'aterosclerosi si incolpa il colesterolo. Ma se hai ascoltato le prime due puntate di questo podcast saprai, ormai, che aiutare a mantenere il colesterolo nella norma non è uno dei principali benefici degli Omega 3.
Questo non significa che assumerli non possa fare la differenza, anzi. L'Efsa – che, ricordo, è l'autorità europea che autorizza le dichiarazioni sulle proprietà benefiche dei nutrienti presenti in cibi e integratori alimentari – ecco, dicevo, l'Efsa autorizza la dichiarazione secondo cui l'acido alfa-linolenico, quindi il precursore degli Omega 3 biologicamente attivi, “contribuisce al mantenimento di valori ematici di colesterolo nella norma”. Però, per poter sperare in questo beneficio dovresti assumere ben 2 grammi al giorno di acido alfa-linolenico, che non sono pochi se tieni conto che in 30 grammi di noci (che corrispondono alla dose media suggerita per il consumo quotidiano di frutta secca) ce ne sono solo 270 milligrammi!
Più che per abbassare il colesterolo totale o quello che per semplicità chiamiamo “cattivo”, gli Omega 3 ti possono essere utili per migliorare il metabolismo di un altro tipo di colesterolo, quello che chiamiamo, sempre per semplicità, “buono”. Infatti l'assunzione di Omega 3 è associata all'aumento di una forma di colesterolo “buono” dall'azione particolarmente protettiva contro la formazione delle placche aterosclerotiche, e allo stesso tempo può aiutarti a ridurre i livelli di una forma di colesterolo buono ricca di trigliceridi, che invece è più pericolosa rispetto ad altre.
Sì, perché come accennato anche i trigliceridi possono essere deleteri per la tua salute cardiovascolare. Per questo se le tue analisi del sangue dicono che i tuoi trigliceridi sono troppo alti dovresti cercare un modo per farli rientrare nella norma. Da questo punto di vista, gli Omega 3 possono aiutarti perché inibiscono proprio la loro sintesi.
Anche in questo caso è l'Efsa a dirti quali e quanti dovresti assumerne:
. Dovresti puntare sugli Omega 3 di origine marina – che, ti ricordo, sono l'acido docosaesaenoico (altrimenti detto DHA) e l'acido eicosapentaenoico (l'EPA). Li puoi assumere mangiando pesce o sotto forma di integratori alimentari.
. Per quanto riguarda, invece, i dosaggi efficaci, dovresti assumere 2 grammi al giorno di DHA, più un po' di EPA;
. oppure 2 grammi al giorno di DHA più EPA totali.
C'è poi almeno un'altra buona ragione per combattere l'aterosclerosi assumendo quantità adeguate di Omega 3, che è: ti aiutano a tenere a bada l'infiammazione. Di come lo facciano, ho già parlato. Se te la fossi persa, può riascoltare la seconda puntata, che si intitola proprio “Spegnere l'infiammazione”.
Oggi mi limiterò a ricordarti che l'infiammazione mette a dura prova il tuo apparato cardiovascolare, e che tutte le volte che si parla di aterosclerosi e di vasi sanguigni, diciamo così, “chiusi”, si sta parlando di fenomeni che coinvolgono anche l'infiammazione.
Perché, cosa succede quando si forma una placca aterosclerotica? Allora, semplificando al massimo, il colesterolo si insinua nella parete infiammata delle arterie. Qui attiva ulteriormente l'infiammazione, richiamando globuli bianchi che amplificano i processi infiammatori.
In effetti, l'aterosclerosi è un processo infiammatorio cronico, e molti fattori di rischio cardiovascolare – come l'ipertensione, il diabete, il fumo – sono considerati attivatori e promotori dell'infiammazione.
Tra l'altro questo è solo uno dei modi in cui l'infiammazione minaccia la nostra salute cardiovascolare. Ma è già un buon motivo per preferire nutrienti dalle proprietà antinfiammatorie, no?
Fra i grassi che puoi scegliere tenendo a mente questo obiettivo ci sono proprio gli Omega 3, per tutte quelle proprietà antinfiammatorie di cui ti ho parlato nella scorsa puntata.
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Gli Omega 3 ti possono aiutare a evitare l'aterosclerosi anche influenzando il funzionamento delle cellule che rivestono i tuoi vasi sanguigni. In più, come hanno intuito decenni fa i ricercatori che li hanno scoperti, gli Omega 3 hanno proprietà antitrombotiche, quindi contrastano la formazione di quei coaguli di sangue che ti espongono al rischio di eventi gravi come infarti e ictus.
Si tratta di azioni molto utili, e se oggi non scenderò nei loro dettagli tecnici è solo perché voglio riservarmi gli ultimi minuti che ci restano a disposizione per parlare di altre due proprietà, altrettanto interessanti, di questi nutrienti.
. La prima è la capacità di contribuire a mantenere nella norma anche la pressione del sangue. Anche in questo caso, è l'Efsa a certificare le proprietà di EPA e DHA. Se il tuo obiettivo fosse tenere sotto controllo la tua pressione dovresti assumere, in totale, ben 3 grammi al giorno di EPA più DHA.
In questo caso, l'effetto principale degli Omega 3 è aiutare ad abbassare la cosiddetta “massima”. Sono anche stati identificati dei casi in cui l'assunzione di Omega 3 si è rivelata più efficace che in altri. Sono quelli:
. di chi ha ricevuto una diagnosi di ipertensione o, comunque, ha valori di pressione superiori alla norma;
. e degli anziani.
Ma è possibile che si possa dire addio alla pillola per la pressione semplicemente sostituendola con una dose adeguata di Omega 3? Be', nei casi di ipertensione lieve potrebbe valere la pena di provare questa strategia prima di passare ai farmaci. Ma resterebbe comunque necessario agire sullo stile di vita da più parti, per esempio riducendo consumi di sale eccessivi ed, eventualmente, smaltendo i chili di troppo. E, in ogni caso, sarebbe fondamentale confrontarti con il tuo medico per valutare insieme a lui quale sia la soluzione più adatta alla tua situazione specifica.
Dulcis in fundo, l'ultimo beneficio degli Omega 3 per la tua salute cardiovascolare di cui ti voglio parlare è tanto semplice da raccontare quanto desiderabile: gli Omega 3 contribuiscono al normale funzionamento del tuo cuore. L'ho tenuto per ultimo, anche se in realtà, proprio come l'azione antinfiammatoria, si tratta di una di quelle proprietà da cui può trarre beneficio chiunque, indipendentemente dal fatto di essere o meno esposto a un rischio cardiovascolare aumentato da problemi come la pressione alta o i trigliceridi alti, e che rendono gli Omega 3 alleati della tua salute cardiovascolare a prescindere da eventuali fattori di rischio.
In particolare, gli Omega 3 esercitano un'azione antiaritmica, stabilizzando l'attività delle cellule cardiache. Tutti possiamo sfruttare questo beneficio garantendoci quei 250 milligrammi minimi di EPA più DHA che, secondo i livelli di assunzione di riferimento per la popolazione italiana, tutti noi dovremmo assumere ogni giorno, a qualsiasi età, indipendentemente dalle nostre condizioni di salute.
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Con questo siamo arrivati alla fine di questa terza puntata di “Perle di benessere”. Abbiamo parlato di quanto siano diffusi i problemi cardiovascolari e di come gli Omega 3 possono aiutarti a prevenirli e a gestirli. Io ringrazio il dottor Merone per essere stato con noi.
AUDIO 4 GIOVANNI: saluti finali
Nella prossima puntata parleremo dei benefici di questi grassi “buoni” per il cervello e per il benessere psicologico. Per non perderla basta fare clic su “segui”. Fatto?
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Hai ascoltato “Perle di Benessere”, un podcast di Silvia Soligon dedicato al mondo dei grassi polinsaturi Omega 3. Da un'idea di Silvia Soligon e Omegor. Testi di Silvia Soligon. Musiche di Carlo Bruno. Registrazioni e post-produzione: Claudio Spagnuoli. Si ringrazia il dottor Giovanni Merone, medico specialista in Scienza dell'Alimentazione, per aver partecipato a questa puntata.
https://www.escardio.org/The-ESC/Press-Office/Fact-sheets
https://www.sciencedirect.com/sdfe/pdf/download/eid/3-s2.0-B9780323428804000042/first-page-pdf
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC6719998/
https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3760546/