Perle di Benessere
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Puntata 10 - Quale integratore?
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In questa puntata parleremo di integratori di Omega 3. Scoprirai che i loro ingredienti possono essere anche molto diversi fra loro e che non tutti si equivalgono in termini di qualità e di rapporto qualità/prezzo. Cercheremo di capire se esistono integratori di Omega 3 migliori degli altri e come scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Iniziamo!
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Spengono l'infiammazione, proteggono il cuore e fanno bene a vista e cervello. E non solo. Vuoi scoprire perché non farti mancare la giusta dose quotidiana di Omega 3? Questo è “Perle di Benessere”, il podcast dedicato al mondo dei grassi polinsaturi alleati della salute che ti aiuterà a fare chiarezza tra le tante informazioni disponibili sui loro benefici. Una produzione di Omegor, Omega 3 di qualità certificata coniugati a divulgazione scientifica per un'integrazione consapevole. Io sono Silvia Soligon, nutrizionista e comunicatrice medico-scientifica. Ho ideato per te questo podcast e ti condurrò alla scoperta dei benefici di questi tanto chiacchierati grassi “buoni”.
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In questa puntata parleremo di integratori di Omega 3. Scoprirai che i loro ingredienti possono essere anche molto diversi fra loro e che non tutti si equivalgono in termini di qualità e di rapporto qualità/prezzo. Cercheremo di capire se esistono integratori di Omega 3 migliori degli altri e come scegliere quello più adatto alle tue esigenze.
Iniziamo!
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Nelle scorse puntate abbiamo parlato dei benefici di un’assunzione adeguata di omega 3 e delle loro fonti alimentari. Abbiamo chiarito che non tutti gli omega 3 si equivalgono e che quelli biologicamente attivi si trovano tipicamente in fonti di origine marina, come il pesce grasso. Abbiamo anche constatato che può essere difficile soddisfare i fabbisogni di omega 3 con i soli alimenti,
. a volte perché il loro fabbisogno aumenta significativamente, come accade in gravidanza;
. altre volte perché i cibi che li contengono non ci piacciono molto, come può accadere per i bambini;
. altre volte perché i benefici che speriamo di ricavare dalla loro assunzione si possono ottenere solo con dosi molto elevate, come quando li assumiamo per tenere sotto controllo i trigliceridi o la pressione.
In tutti questi casi, ricorrere agli integratori alimentari può essere l'unica strada percorribile per garantirci le dosi di Omega 3 di cui abbiamo bisogno.
Fortunatamente, gli scaffali di farmacie e parafarmacie sono pieni di integratori di Omega 3! Ma come districarci in questo mercato? Come possiamo individuare quelli di migliore qualità? E come possiamo regolarci con il prezzo? Per rispondere a queste domande ho chiesto aiuto alla dottoressa Beatrice Iozzino, farmacista esperta proprio in Omega 3.
Ciao Beatrice, grazie per essere qui con me oggi!
BEA 1: saluti iniziali
Per prima cosa vorrei chiederti quali tipi di integratori di omega 3 sono presenti sul mercato.
BEA 2
I prodotti a base di omega-3 sul mercato sono diversi, ma non tutti rispondono a bisogni specifici. E così come gli integratori di omega-3 sono tantissimi, sono tantissime anche le aziende che li producono.
Negli ultimi anni, infatti, molti studi scientifici hanno confermato l'utilità degli acidi grassi omega-3 per la salute umana, in diversi ambiti. Questo ha portato a una maggiore consapevolezza dei consumatori, che cercano sempre più spesso di integrare questi nutrienti nella loro dieta. E molte aziende produttrici di altri tipi di integratori hanno cominciato di conseguenza ad offrire anche integratori di omega-3.
Sono invece più rare le aziende esperte nel campo degli omega-3, che hanno alle spalle diversi anni di expertise, che sanno selezionare gli ingredienti migliori e utilizzare le migliori tecnologie disponibili per offrire prodotti di qualità.
Dovremmo quindi chiederci come riconoscere le aziende specialiste di omega-3.
Prima di tutto, sono quelle aziende nate come specialiste negli omega-3 anni fa e che continuano ad esserlo: hanno una storia aziendale che dimostra la loro esperienza negli omega-3. Sono quindi pioniere nell'innovazione degli omega-3 ma restano sempre al passo con le nuove esigenze dei consumatori, con le normative, con le tecnologie innovative e con le materie prime di dimostrata efficacia.
Inoltre sono quelle aziende che offrono un portfolio ricco di integratori di omega-3, formulati per le diverse esigenze di ciascuno di noi, anziché pochi prodotti ad uso generico.
Dato quello che abbiamo detto nelle scorse puntate, mi sembra ormai abbastanza scontato che gli omega 3 da preferire siano quelli di origine marina. Me lo confermi? Quali fonti dovremmo prediligere? Possiamo puntare sul classico olio di fegato di merluzzo o esistono alternative migliori, per esempio per gusto?
BEA 3
Partiamo dal fatto che gli acidi grassi omega-3 che possono essere introdotti con l’alimentazione sono 3:
acido alfa-linolenico (ALA)
acido eicosapentaenoico (EPA)
e acido docosaesaenoico (DHA)
Mentre il primo è di origine vegetale, l’EPA e il DHA si trovano principalmente nei pesci d’acqua salata, nel krill (che è un crostaceo) e nelle microalghe.
Quando assumiamo omega-3 da fonti alimentari, di solito assumiamo il loro capostipite, l’acido alfa-linolenico. Dopo essere stato assunto, l’acido alfa-linolenico viene convertito in EPA e DHA, che sono gli omega-3 biologicamente attivi e responsabili dei benefici associati a questi acidi grassi.
Solo pochi alimenti tipici della dieta occidentale contengono già omega-3 in quantità adeguate (ad esempio il pesce grasso), per questo è consigliabile, nei casi in cui non si assumano questi alimenti in quantità sufficienti, ricorrere all’integrazione. Dato poi che l’organismo spesso non riesce a produrre quantità di EPA e DHA sufficienti a soddisfare i suoi fabbisogni, perché l’efficienza della conversione da ALA in EPA e soprattutto in DHA è molto bassa, in genere è meglio integrare la propria alimentazione con omega-3 EPA e DHA già disponibili.
EPA e DHA si possono estrarre da pesce azzurro, aringhe, alici, sardine oppure dal fegato di merluzzo o ancora dalle microalghe, quindi da fonti marine.
Se gli integratori di omega 3 migliori sono quelli a base di materie prime di origine marina, si potrebbe pensare che i vegetariani che escludono il pesce dalla loro alimentazione e i vegani debbano rassegnarsi a non poter sfruttare i loro benefici. Invece no, vero Beatrice? Perché, esistono anche omega 3 di origine marina compatibili con le scelte vegetariane e vegane!
BEA 4
Sì, chi cerca un integratore di omega-3 vegano non deve necessariamente ricorrere ad un prodotto a base di omega-3 da semi di lino, semi di chia o altro, che, come abbiamo detto, gli permetterebbe di assumere ALA che poi il suo organismo dovrebbe trasformare in EPA e DHA con una resa che, come abbiamo già detto, è davvero bassa.
Infatti EPA e DHA si possono estrarre anche da alcune alghe, come quelle del genere Schizochytrium, che sono microalghe unicellulari di cui si cibano i pesci ricchi in omega-3 e che vengono anche coltivate appositamente proprio per la produzione di olio usato anche per la formulazione di integratori.
Poi, per i consumatori vegani è opportuno verificare che anche la forma di dosaggio con cui si presenta il prodotto sia vegana, la capsula per intenderci; per questi consumatori, sono sinonimo di certezza ed affidabilità i prodotti certificati vegani dalla Vegan Society, che è un'organizzazione no-profit che certifica i prodotti vegani sulla base di criteri quali l'assenza di OGM e di ingredienti animali, di test sugli animali, oltre a rigorose pratiche igieniche e di separazione da produzioni non vegane. E un altro principio importante da prendere in considerazione per i prodotti certificati dalla Vegan Society è la sostenibilità ambientale e sociale, per scegliere prodotti che facciano bene a noi stessi, ma anche all'ambiente e agli altri.
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Passiamo ora a un altro tema molto caro a numerosi consumatori:che è la qualità dei prodotti presenti sul mercato. Quali sono le caratteristiche, i parametri che ci permettono di valutare la qualità di un integratore di Omega 3?
BEA 5
Un integratore di omega-3 può essere molto efficace, ma può anche rivelarsi difficile da digerire e poco funzionale, in quanto contenente sostanze attive poco assorbibili dal nostro organismo o facilmente ossidabili. Per questo, quando si decide di utilizzare un integratore di omega-3, è importante selezionare un prodotto di alta qualità per ottenere i benefici desiderati.
E CI SONO OMEGA-3...E OMEGA-3:
Bisogna fare attenzione alla loro forma. Quelli in forma trigliceride sono più biodisponibili rispetto agli omega-3 in forma di esteri etilici, che sono una forma più economica, che potrebbe far abbassare il costo dell'integratore, ma meno riconoscibile dal nostro organismo.
È consigliato quindi preferire sempre gli omega-3 in forma trigliceride, forma in cui si trovano anche i grassi alimentari. La forma trigliceride, come mostrato in diversi studi, consente un assorbimento ottimale a livello delle mucose intestinali, riducendo al minimo ogni sentore di pesce. Permette una maggiore digeribilità, maggiore biodisponibilità, e nessun effetto sgradevole di ritorno o retrogusto di pesce.
ANCHE IL CONFEZIONAMENTO è importante. Ogni volta che si apre il contenitore per prelevare le capsule da ingerire, l’integratore viene esposto all’umidità dell’aria e alla luce, fattori che possono causare l’ossidazione dell’olio di pesce, di krill o algale, creando così uno spiacevole retrogusto marino o di pesce al momento dell’assunzione. Ovviamente, più il barattolo contiene un alto quantitativo di capsule, più queste saranno esposte, giorno dopo giorno, all’ossidazione. Il risultato sarà che nel tempo il prodotto sarà via via meno stabile e che chi lo assume sarà meno invogliato a continuare con costanza l’integrazione per via dell’odore e del retrogusto che si svilupperanno.
Anche l’igiene è importante. Il contatto delle capsule con le dita delle mani che le prelevano di volta in volta contribuisce al loro deterioramento.
Per tutti questi motivi, per evitare spiacevoli retrogusti e garantire al stabilità del prodotto fino a fine shelf life è da preferire sempre un integratore di omega-3 confezionato in blister.
Le RECENSIONI dei consumatori possono essere un'ulteriore garanzia di soddisfazione. A cosa fare attenzione in queste recensioni? Sicuramente alle caratteristiche organolettiche, che sono il primo sintomo di qualità. Quindi, bisogna fare attenzione ai commenti su sapore, odore e retrogusto.
Ad oggi integratori di alta qualità vengono purificati, concentrati e deodorizzati tramite processi come la distillazione molecolare, che rimuove sostanze come contaminanti ambientali e metalli pesanti, consentendo allo stesso tempo di avere un prodotto concentrato e purificato. Questo permette di ottenere oli deodorizzati, ricchi in EPA e DHA e in forma trigliceride altamente digeribili. Possono anche essere utilizzati aromi o estratti di piante per migliorare ulteriormente il sapore dell’olio. Omegor, per esempio, ha ricevuto dei premi dall’International Taste Institute per il sapore piacevole di alcuni suoi prodotti. Uno tra questi è l’Omegor Classic, che è a base di olio di fegato di merluzzo. Ricevere un premio per il sapore per un integratore del genere è stata una vittoria nel settore degli omega-3.
Ci sono poi LE CERTIFICAZIONI, che SONO GARANZIA DI SERIETÀ. Per questo, per essere sicuri di scegliere un integratore di omega-3 dagli alti standard qualitativi, può essere utile controllare se al prodotto sono state riconosciute delle certificazioni da enti terzi, che ne garantiscano la qualità, la provenienza delle materie prime e la sostenibilità.
Ecco, ci puoi spiegare bene in cosa consiste il programma di certificazione Ifos e come funziona?
BEA 6
IFOS è l’unica certificazione al mondo specializzata nell’analisi di integratori di omega-3. Un programma indipendente dell’Università di Guelph in Ontario, Canada, assegna la certificazione IFOS solo agli integratori di omega-3 che passano severi test in laboratorio, fornendo un punteggio espresso in stelle da 1 a 5. Gli standard di questo ente sono molto alti, più stringenti delle normative europee e di quelle italiane. I criteri valutati per attestare la qualità dell'integratore sono:
. la concentrazione (o potenza), ovvero i quantitativi di omega-3 EPA e DHA rispetto a quanto dichiarato in etichetta.
. la purezza, ovvero l’assenza di metalli pesanti e altri contaminanti
. la freschezza, cioè che l’olio di pesce non sia rancido.
I test analitici condotti sono uno strumento sicuro per garantire che i prodotti soddisfino determinati limiti. Nutrasource, che è il laboratorio canadese indipendente che si occupa di valutare e analizzare il prodotto, mostra on-line i risultati dei test ottenuti perché siano visibili da tutti, in modo da garantire il massimo grado di trasparenza e permettere ai consumatori di acquistare in modo responsabile ed informato.
Attenzione, però, perché molti produttori sottopongono il proprio prodotto ai test dell'IFOS soltanto una tantum, al fine di ottenere la certificazione. Sono invece pochi (e da preferire!) gli integratori di omega-3 che vengono testati da IFOS per ogni singolo lotto commercializzato.
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Bene Beatrice, siamo quasi arrivate alla fine della nostra chiacchierata! Prima di salutarti, però, vorrei approfittare di te per strapparti qualche consiglio su un altro aspetto molto caro a molti consumatori: la convenienza di ciò che acquistano. Hai qualche trucco da insegnarci per imparare a valutare la reale convenienza degli integratori di Omega 3 ed evitare, così, di acquistare prodotti che apparentemente costano meno degli altri ma che in realtà potrebbero nascondere un rapporto qualità/prezzo decisamente poco conveniente?
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Bisogna CALCOLARE IL COSTO REALE CONSIDERANDO LA POSOLOGIA GIORNALIERA.
Alcuni prodotti costano molto poco, però richiedono l'assunzione di molte capsule al giorno per ottenere gli effetti desiderati. E troppe capsule al giorno non facilitano l'aderenza al trattamento!
Per essere invece sicuri di ottenere i benefici degli omega-3 adatti al proprio caso, bisogna scegliere un prodotto che permetta di raggiungere la posologia necessaria con un’assunzione facile.
È poi importante ricordare che OLIO DI PESCE E OMEGA-3 NON SONO LA STESSA COSA. Per questo è importante saper leggere la tabella nutrizionale. Bisogna sempre controllare che nell'integratore ci sia un'elevata concentrazione di omega-3 EPA e DHA, perché ci sono integratori con un alto contenuto di olio di pesce ma bassa concentrazione di EPA e DHA, che, come abbiamo detto, sono gli omega-3 responsabili dei benefici associati a questi acidi grassi.
Beatrice, ti ringrazio per questi consigli e per tutte le informazioni che ci hai dato oggi. E grazie ancora per aver partecipato a questa puntata di “Perle di Benessere”!
BEA FINE: saluto finale di Beatrice
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Con questa puntata siamo arrivati alla fine di “Perle di Benessere”, il podcast dedicato alle proprietà e ai benefici degli Omega 3, i grassi “alleati” del tuo benessere.
Ti ringrazio per avermi seguita fino alla fine di questa mia avventura! Se avessi saltato qualche episodio, ti ricordo che puoi ascoltarlo quando vuoi su questa e sulle altre principali piattaforme podcast!
Io per il momento ti do appuntamento sul web e sui social network per continuare a parlare con te di alimentazione, salute e benessere. Scopri tutti i miei progetti! Mi trovi su Linkedin, Instagram, Facebook e Twitter. Visita anche il sito www.perledibenesserepodcast.it!
Prima di salutarci, permettimi di ringraziare anche tutti coloro che mi hanno accompagnata nell'ideazione e nella realizzazione di questo mio podcast, partendo dagli esperti che sono intervenuti nel corso di diverse puntate:
− Livia Galletti, biologa nutrizionista
− Giovanni Merone, medico specialista in scienza dell'alimentazione
− Francesca Pugliese, psicologa e psicoterapeuta
− Giulietta Bruno, ginecologa
− Silvia Lisciani, ricercatrice Crea
− e Beatrice Iozzino, farmacista
Ringrazio anche:
. Carlo Bruno per le musiche
. Claudio Spagnuoli per le registrazioni e la post-produzione
. Carla Latorre, Domenico Cangialosi, Anna Castiglioni e Andrea Spinelli Barrile per l'amichevole partecipazione
. e tutto lo staff di Omegor per aver creduto sin da subito in questo mio progetto e averlo sostenuto fino alla fine.
A presto!
---- STACCO MUSICALE + EXIT ---- (OmegaV2_40sec)
Hai ascoltato “Perle di Benessere”, un podcast di Silvia Soligon dedicato al mondo dei grassi polinsaturi Omega 3. Da un'idea di Silvia Soligon e Omegor. Testi di Silvia Soligon. Musiche di Carlo Bruno. Registrazioni e post-produzione: Claudio Spagnuoli. Si ringrazia la dottoressa Beatrice Iozzino, farmacista, per aver partecipato a questa puntata.